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Come diventare tatuatore ?

Come diventare tatuatore ?

Come diventare tatuatore ?

Come diventare tatuatore ?

A volte, mi viene posto l’interrogativo: Come diventare tatuatore ?

Credo lo si domandi a me, come riferimento, perchè tra tutte le mie evoluzioni artistiche, è quella che sto spingendo maggiormente, e perchè ho affrontato una profonda formazione professionale, durata mesi, quindi mi permetto di riportare la mia personale esperienza in merito.

Io non sono altro che un umile persona che ama l’Arte, e che sta dedicando la propria vita ad essa, con tutti i sacrifici che ne conseguono, scelte, rinunce, alti e bassi, che solo chi la vive in prima persona puo’ sapere o comprendere.

[ho scritto un pensiero, in merito, puoi leggerlo qui 🙂 ]

La prima cosa che ho imparato, è che per tatuare, si deve prioritariamente avere un grande senso di responsabilità e rispetto, verso la persona a cui si sta effettuando il tattoo, e verso se stessi, avendo l’umiltà di capire quali sono i propri limiti, che vanno sempre e comunque superati, però con intelligenza, e non “allo sbaraglio”, e lo dico, perchè credo che troppe trasmissioni televisive dedicate, facciano sembrare il diventare tatuatore, come una cosa che si impara facilmente, per chiunque, e senza troppa difficoltà.

Io quando ho deciso di approfondire questa tecnica, e quindi cercare il miglior modo per capire come diventare tatuatore, mi sono affidato ad uno studio avviato professionalmente da almeno un decennio, in cui ho investito tempo, energie, denaro e passione, sebbene disegnassi e dipingessi fin dagli anni ’90.

Eh già, il requisito tecnico fondamentale, è saper disegnare !

Ma…..non è inteso come “fare disegni carini e coccolosi”, sia chiaro che intendo dire che si devono avere le basi della tecnica del disegno ! perchè poi ognuno proseguirà ovviamente con lo stile che meglio sente proprio, ma per “saper disegnare” intendo avere la cognizione di cosa significa prospettiva, chiaroscuro, taglio compositivo, proporzioni, linea tonale, volume, anatomia, rapporto ombra – luce e bilanciamento di quest’ultimo, conoscenza della teoria del colore, e conoscenza della messa in pratica di tutto questo, ossia, la differenza tra un colore opaco, semitrasparente, traslucente, lucido, trasparente, dominante, complementare..

Mi fermo qui, ma credo che questa sia solo una parte della base..ossia quella grandissima area dell’ iceberg che nessuno vede, perchè troppo spesso, viene mostrata la parte finale, la punta, la zona piu’ bella, ma che è solo il diretto risultato di quello che sta sotto. [ossia dei sacrifici, della passione, del rispetto, delle fondamenta della formazione]

Ognuno potrà avere tecnica e stile prediletti, come in tutto ovviamente, watercolor, fantasy, giapponese, polinesiano, tribale, realistico, trash polka, chicano, etc… ma credo che senza queste basi, sia meglio optare per altre soluzioni lavorative.

Anche perchè questo è solo l’inizio, perchè da qui, puo’ partire lo studio di quello che poi realmente significa tatuaggio, ossia lo studio delle tipologie di macchinette, dalle classiche bobine, alle piu’ evolute e moderne rotative [:D sono di parte sulle rotative.. e comunque, non ho mai usato una bobina in vita mia], dagli aghi, ai voltaggi e ai settaggi delle macchinette per le varie fasi del tattoo, fino al confronto diretto sulla pelle umana, ovvero, capire come e quanto entrare nella pelle, cercare di avere rispetto per quest’ultima capendo che non è un foglio di carta su cui passare e ripassare a caso, affondare ago, credendo che il tratto così venga “bello nero” [mai cosa peggiore si potrebbe pensare..con tutte le conseguenze del caso, tipo tatuaggio in rielievo, cicatrici ecc] e capire soprattutto che ogni pelle è strutturata e reagisce in modo diverso che varia da soggetto a soggetto, ad esempio c’è colui che sente dolore, oppure chi nello stesso punto puo’ sentire solletico, chi addirittura nulla, c’è chi “prende colore” subito, oppure chi ha una pelle piu’ difficile da gestire, ci sono zone piu’ delicate, e zone piu’ grasse, ci sono zone “comode” per il tatuatore, oppure scomode, favorevoli [per la pelle già tirata, tipo schiena o polpacci] o sfavorevoli

Ora, tutto questo non deve spaventare nessuno, ma vuole essere solo un piccolo chiarimento, poiche’ tatuare, non lo si impara in una settimana. [e nemmeno in 4 mesi, e nemmeno coi fantomatici corsi di apparente formazione..]

Avendo a priori le giuste basi, ci vogliono comunque mesi e mesi, per comprendere a fondo, come diventare tatuatore, in cui divorare pelli sintetiche, cotenne di maiale [queste ultime, non mi sono mai piaciute..], arance perfino [sembra folle, ma tatuare un agrume fa capire alcune cose..], dove si impara a prendere manualità con la propria macchinetta, a capire come risponde il colore, come si traccia una linea, controbilanciare il peso e le vibrazioni della macchinetta, la differenza tra una linea, un riempimento e una sfumatura, cosa e come si interviene con un nero piu’ o meno diluito, e poi, infine ma non ultimo, il riallacciarsi al rispetto per il cliente e per se stessi, ossia assimilare il concetto di monouso, sterilizzazione, igienizzazione, perchè si sta avendo a che fare con la pelle, e il sangue altrui, che inevitabilmente, bene o male, è sempre presente, quindi, veicolo di contaminazione !

Ripeto che questo mio articolo, nasce dal fatto che il mio percorso formativo è strettamente soggettivo, basato sulla mia esperienza, come ho sempre fatto, e quindi scrivo qui i miei pensieri, in modo molto fluido e limpido riportando un riassunto di quello che ho provato e passato personalmente , e della mia visione della situazione, sperando di incentivare altre persone ad appassionarsi a questa tecnica, però consapevoli che come in tutte le cose, ci vogliono sacrifici, tempo, passione, e rispetto, sperando che non siano concetti che al giorno d’oggi possano essere persi e dispersi solo sulla punta di quel fatidico iceberg 😉

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Nero di Venere

217 Comments

  1. Ciao, grazie per questo articolo prima di tutto.
    Vorrei, se posso, farti alcune domande.
    Ho comprato da poco l’attrezzatura per fare tatuaggi e sto sperimentando con la cotenna. Ho però qualche serio problema in merito.
    Tanto per cominciare gli aghi si impigliano nella cotenna e non ne capisco il motivo; le linee non sono nette e scure ma sbiadite; non riesco a fare un nero profondo con gli aghi da sfumatura. Insomma sono molto demoralizzata…
    Se potessi darmi qualche dritta te ne sarei davvero molto grata. Grazie

    • Simona, ciao !!:)
      avrei bisogno di qualche info in piu’..
      1- che macchinetta ? bobina o rotativa ?
      2- che aghi usi ?
      3- che inchiostro usi ?
      4- a quale voltaggio lavori ?
      5- quanto esce l’ago dal grip ?
      6- quanto entri con la punta dell’ago nella cotenna ?
      😉

    • dovresti far semplicemente far cuocere la cotenna per far si che assomigli il piu possibile alla pelle umana

      • sai che questa cosa del far cuocere la cotenna, non l’avevo mai provata !?
        comunque, tra la cotenna, e la pelle sintetica, personalmente ritengo “meno peggio” la pelle sintetica….
        da premettere che niente sarà mai lontanamente simile alla pelle umana 🙂

    • Ciao. Ho una domanda .. ho acquistato il kit.. e ho già provato a montare macchinetta con ottimo risultati..
      Il punto in questione è che non riesco a capire quale sia l’IMPUGNATURA corretta, la quale poi dovrò usare per potermi esercitare sul sintetico, e naturalmente sulla pelle umana ( dopo tempo e tempo di esercizi ) ..
      Ti sarei grato se mi rispondessi
      Grazie. Gianpaolo

      • Ciao,
        ma, semplicemente, come se dipingessi o disegnassi con un pennarellone, visto che il grip che impugni mediamente ha un diamtero da 25
        ci sono molti video su youtube, tra cui anche i miei, che puoi vedere direttamente coi tuoi occhi per toglierti ogni dubbio 😉

    • Ciao ho 12 tatuaggi e ho assistito a diversi tattoo detto questo vorrei acquistare una thor rotary machine .che dici e’ buona? Di solito a me piacciono tatuaggi grandi ,quindi in futuro faro’ di sicuro tattoo non piccolissimi. Sono indeciso cioe’ non so se e’ buona sia per le linee e sfumature e riempimento grazie attendo una tua risposta

  2. grazie x l articolo,una domanda x cortesia,come mai quando traccio una linea e pulisco,non rimane nulla?dv ripassare ripassare

    • Ciao Giuliana,
      prima di tutto, si sta già parlando di pelle umana !?
      e poi, quanto entri in profondità !? [ricorda di non esagerare! basta 1-1,5 mm]
      la velocità che hai rispetto al voltaggio è adeguata !? [ricorda di non esagerare col voltaggio per non ferire o lacerare..]
      😉

      • Ciao! Come le due ragazze sopra anche io ho gli stessi problemi.
        Ho da poco comprato un kit completo per tatuare ma mi riesce poco e niente. E’ anche vero che è di bassa qualità ma mi sembra assurdo! Per fare un tatuaggio (sulla pelle del maiale) devo ripassare tantissime volte e con gli aghi delle sfumature invece non riesco proprio a lavorare, la pelle non viene per niente toccata dall’inchiostro.
        L’ago lo lascio fuori come hai detto tu 1-1,5 mm e l’alimentatore quanto lo metto a 9 perchè se lo metto più basso l’ago si blocca appena tocca la pelle. Devo dire che gli aghi fanno davvero schifo, potrebbe essere un problema legato a questa cosa? come mi devo regolare? Davvero, sono disperata.

          • Sulla pelle sintetica gli aghi non si bloccano ma il colore viene comunque molto chiaro. Il nero definito viene se ci passo su almeno 3 – 4 volte.

          • 😉 ok, allora, prima di tutto, dedicati meglio alle pelli sintetiche.
            la cotenna va bene, ma ci sono pezzi molto grassi, o molli, e diventano situazioni particolari, anche perchè tirarla bene diventa difficile.
            perlomeno, la pelle sintetica, inizialmente non ti darà questo pensiero.
            io uso una rotativa, la stingray, e batto una linea a 9.5 circa.
            le macchinette a bobina, non le uso, e ti so aiutare poco, se non dirti che in studio, ai tempi avevo visto battere alla mia amica, anche intorno ai 10-12, ma questo dipende molto dalla macchinetta.
            lei si regolava “a orecchio” e col rumore piu’ che con l’alimentatore.
            comunque, la linea deve essere come se passassi un pennarello da cd, nera, pulita, e “buona la prima” 😉
            le pelli sintetiche, sono dello spessore giusto per farti entrare il necessario [girala e controlla che dietro non sia sfondata, dopo il passaggio..]
            spingerei la pratica con quelle, prima di tutto, e poi passerei eventualmente a cotenna 😉

        • ciao, guarda se usi una macchinetta da linea a bobina il voltaggio ideale è 6, 9 è troppo alto. il tuo problema è regolare la vite do contatto sulla molla, metti il voltaggio a 6, metti in funzione la macchinetta e se è troppo silenziosa devi avvitare un po la vite finchè non senti un rumore deciso ( attenzione, non deve essere gracchiante e non deve fare scintille, che buchi la molla) poi puoi provare la forza di battuta poggiando il porta ago, ovvero dove agganci l’ago, passandolo sulla punta del pollice, così capisci quanto è forte la battuta (la macchinetta non deve bloccarsi a contatto col dito sennò è ancora troppo debole). purtroppo la taratura è scocciante ma va fatta 😉

  3. volevo dire a tutti i neofiti che non è obbligatorio fare i tatuatori,come mi pare si creda nel 2014… se proprio volete farlo, disegnate e non sfregiate la gente …fatevi dare tanta cotenna e poi forse se avrete capito qualcosa, passate a qualche amico…dopo cio’ è necessaria un’abilitazione …
    Un appunto sulle sfumature, la differenza fra linee e sfumature sta nel settaggio,nel tipo di macchinetta,nella battitura,nella velocita’ e non per forza nella diluizione colore, perche’ si puo’sfumare a nero pieno grattando,anche se questo dipende dallo stile di tattoo.
    Ogni macchinetta ha il suo settaggio, prima di utilizzarle assicuratevi di conoscerlo, soprattutto con le bobine che sono un po’ meno versatili nel loro utilizzo..non acquistate prodotti scadenti o cinesissimi, possono passare accessori di contorno tipo il supporto per i tappini, ma non macchinette e aghi (parere mio)
    Acquistare da supply professionali vi da delle certezze,sono sempre disponibili a darvi certificati e info. I colori…I colori sono importanti, bisogna provarli, ogni marca ha i suoi colori top e i suoi colori babbiscia 🙂

    • 🙂 grazie, Blacky, per il Tuo intervento, per il Tuo parere e per i Tuoi appunti.
      è meraviglioso avere anche il parere, le correzioni e gli approfondimenti, da parte tua 🙂 e un confronto con “altri occhi” e un’ altra “mano” 😉

  4. Ciao io vorrei diventare tatuatrice ho eseguito lavori sia pelle sintetica, cotenna e infine ho tatuato amici, mah il mio vero problema è trovare uno studio che mi prenda come apprendista

    • penso che il problema, purtroppo, sia che al giorno d’oggi, qui in italia, è quasi impossibile pensare di aprire o ampliare una attività. 🙁

  5. ciao anke io o cominciato a tatuare da circa 6 mesi ho iniziato cn delle makkinette a bobina scadenti e poi dopo ke o preso piu mano o comprato la rotativa ke e migliore a mio parere l unica cosa ke nn riesco a capire xke le sfumature mi vengono molto pesanti anke stando leggera cn la mano e facendo uscire poco l ago e tenendo il voltaggio a 8 se potresti darmi qualke consiglio di come farle piu chiare.

    • Ciao !
      scusa il ritardo ma sono stato una settimanella all’estero 🙂
      personalmente utilizzo piu’ caps di colore, con piu’ neri diluiti.
      esempio:
      1 caps con nero pieno da linea
      1 caps con nero da riempimento
      1 caps nero e crystal [“l’acqua” di diluizione della panthera] metà e metà
      1 caps nero 30% e crystal 70%
      1 caps 10% nero e crystal 90%

      vanno però visti comunque guariti i tattoo, perchè si sa che in fase di guarigione, si perde intensità di colore 😉

  6. Tramandare le proprie conoscenze e metterle a disposizione della societa’ e’ il passo piu’ grande verso un mondo mogliore…Complimenti per la grande apertura mentale. Articolo bellissimo!

  7. Ciao a tutti io faccio trucco permanente e da un po di tempo mi sto dedicando ai tatoo anche, giusto con disegni semplici… E mi sto rendendo conto di quanto sia difficile che qualcuno esponga il proprio sapere ed elargisca consigli. Ma come mai???? Io sto facendo tutto da sola. Ho preso un botto di porte in faccia appena chiedevo anche solo info su dei corsi…

    • 🙂 ciao……guarda, io non so cosa dire in merito, perchè arrivo da una “vecchia scuola aerografica” dove il sapere era condivido sa tutti e per tutti..
      mi sono trovato anche io spaesato per questo senso di segretezza e invidia che solitamente si riscontra.
      Anni fa, parlando con un maestro di pittura, mi disse una cosa che non dimenticherò mai: “a che serve tenersi i segreti !? tanto, se sei bravo, ci arriverai di certo in ogni caso, e se invece non sei portato, posso anche guidare personalmente la tua mano, ma appena la lascio, di certo non saprò cosa fare e dove andare”
      🙂

  8. Ciao! Grazie dell’ articolo mi è stato d aiuto. Ho preso da poco un kit per tatuare e quindi non so proprio nulla, purtroppo non ho potuto fare una scuola che mi insegnasse le basi del disegno e infatti anche se disegno da moltissimi anni e miglioro giorno per giorno mi rendo conto che ho tantissime cose da impare, volevo farti una domanda conosci qualche corso che non insegni solo le basi del
    tatuaggio ma anche del disegno cioè sfumature, chiaro scuro ecc.. Perche io tutto quello che so l ho imparato da me con tanti anni di pratica ma non badta quando si tratta di disrgnare su pelle vera e non piu su carta

    • ciao sheila !
      la cosa migliore che puoi fare, è affidarti a un valido studio tattoo, che ti accetti come apprendista o allieva 😉

  9. Ciao , ho letto l’articolo e mi è piaciuto molto , giro da un po per i siti internet cercando di capirci qualcosa sul come iniziare e ammetto che leggere i commenti del tuo articolo e vedere la tua disponibilità nel dare spiegazioni e consigli mi ha dato un po di solievo, iniziavo a temere non avrei trovato nessuna risposta 🙂

    Ho una domanda che potrebbe anche essere un po stupida, quindi perdonami in anticipo se fosse cosi.
    Vorrei acquistare il mateiale di partenza ( Macchinetta , almentatore, aghi ecc) ho visto molti Kit sui siti che si aggirano ( come prezzo ) sui 100/150 Euro e comprendono 2 macchinette alimentatore , un botticino ( o più) di inchiostro e una pelle.
    Cercando ancora meglio però , ho visto che le macchinette possono costare anche 300 o 400 euro da sole. Questo mi fa intuire anche una notevole differenza di qualità.
    La mia domanda è , vale la pena di comprare questi kit di partenza a 100 euro o poi finisce che appena prendi in mano una macchinetta seria devi ricominciare a imparare da capo tanta è la diversità tra le due?

    • ciao Erika !
      allora, che devi ripartire da zero no……
      ma che poi dovrai assolutamente procurarti delle macchinette serie, e un alimentatore serio, non c’è dubbio
      🙂
      compreso ri-abituarti alla nuova macchientta
      io da subito, mi sono preso almeno una di quelle che tuttora ho 🙂 [dragonfly]

  10. Ciao volevo chiederti un’informazione. Durante il mio primo tatuaggio ho tracciato delle linee con un Round Liner 7 e ho fatto il riempimento con un Magnum con lo stesso inchiostro da linea Pantera. A fine battitura il nero era intenso e uniforme. Adesso a guarigione ultimata purtroppo il riempimento risulta più chiaro del contorno che presenta anche un’ombra esterna più chiara. Non riesco a capire perchè. C’è differenza tra nero da linea e nero da riempimento? Perchè contorno e riempimento hanno intensità diverse?

    • ciao Alessia!
      personalmente, utilizzo il black ink per linea, e xxx per riempimenti.
      ma il problema, non è dell’ink in questo caso.
      o a riempire, sei andata troppo veloce, oppure non sei entrata abbastanza.
      in che zona hai tatuato del corpo !?
      che voltaggio hai usato !?
      che macchinetta !?
      è come se avessi sfumato piu’ che riempire 🙂
      il piccolo alone intorno alla linea, si dice “linea scoppiata” nel senso che sei entrata troppo, e che quindi hai raggiunto il tessuto adiposo..in parole povere, è una “chiazza” di ink sottopelle che si è dilatata.

      • Ti ringrazio per la risposta! Allora il tatuaggio l’ho fatto sopra al tallone e si tratta di un ghirigoro con spessore di mezzo centrimetro. Ho usato una macchinetta da linea visto che la zona era abbastanza piccola con magnum 5 a voltaggio 9,5. Come faccio ad ottenete un nero intenso ed omogeneo? A tatuaggio ultimato sembrava perfetto ma i difetti sono usciti dopo.
        Grazie in anticipo, Alessia

        • Ecco centrati i due problemi…
          Ago: meglio usare uno shader [RS] per dei riempimenti medio piccoli
          Posizione: DIMENTICA in futuro di tatuare zona simili, come il tallone….. Durante la guarigione quella zona sarà costantemente sollecitata e quindi ti salterà sempre via tutto…. evita allo stesso modo, posizioni come polsi, dita, palmi mani, piante piedi, e bordi mani e piedi 😉
          lo shader, lo usi come useresti un ago da linea
          e ricorda che è sufficiente entrare 1,5-2 millimetri massimo….a seconda della zona 🙂

  11. Ciao bellissimo articolo!!! Volevo farti due domande sto iniziando a tatuare su pelle sintetica!! Pero quando vado a tracciare le linee non rimangono belle nere ma scolorite!! Hai qualche consigio da darmi??

    • Francesco,
      ci siamo poi già sentiti in facebook, privatamente, ma rispondo anche qui, dicendoti che comunque, la pelle sintetica aiuta molto all’inizio, ma sempre di sintetica si tratta.
      niente è come la pelle umana, che è viva e vegeta, recepisce i pigmenti in modo attivo e molto differente.
      😉
      ma non smettere di esercitarti 😉

  12. Ciao e complimenti per l’articolo, finalmente qualcuno disposto a rispondere alle domande di tanti appassionati e futuri tatuatori(almeno lo si spera).Comunque detto questo volevo esporti anche io il mio problema.mi piace disegnare da molto tempo e la mia passione per i tattoo mi ha fatto venir voglia di provare a mettere insieme le due passioni.ho fatto qualche tattoo su pelle sintetica e quando ho visto che i risultati erano soddisfacente sono passato su pelle umana e devo dire che a volte anche a me le linee non vengono come dovrebbero venire e non riesco a capire perché.quando tatuo su me stesso il problema non si pone, ma su pelle non mia la linea devo ripassarla più volte prima che diventi come dovrebbe essere.forse perché ho paura di far male alla cavia, o forse perché la macchinetta non é tarata bene(ho una macchinetta a bobine assemblata da un amico tatuatore), fatto sta che la velocità giusta riesco a darla regolandomi ad orecchio(8,5/9)ma non capisco come tarare la battitura per esempio….potresti darmi qualche consiglio?
    Ciao e grazie!

    • Ciao Gabriele !
      mi piacerebbe molto poterti aiutare, però purtroppo, io utilizzo da sempre solo rotative, prima stingray e dragonfly, ed ora cheyenne.
      le macchinette a bobina, hanno delle regolazioni, oltre che molto personali, anche abbastanza varie, e quindi non mi permetto di dire qualcosa che non so 🙂
      se fossi in te, cercherei in zona qualche studio tattoo di buon livello e avviato, che possa aiutarti o seguirti nel resto della formazione, che penso sia la cosa migliore in assoluto 😉

      • Ma le rotative non hanno bisogno di essere regolate?
        Perché se é così allora con i prossimi soldi disponibili passerò a quelle.nella mia città (Catania) da qualche mese ha aperto anche il sunskin, potrei andare a vedere cosa mi consigliano….cmq grazie per avermi risposto!

        • 🙂 una volta deciso eccentrico adatto a quello che devi fare…
          con le cheyenne poi, nemmeno quello…pensi solo a disegnare e a regolare le battute sul suo power unity [alimentatore dedicato]

  13. Ciao 🙂 avevo in proposito una domanda..da poco mi hanno regalato una macchinetta NON professionale rotativa.Ho riscontrato un problema con la testina che sorregge il movimento dell’ago anche perché anche provandola “a vuoto” senza ago ed impugnatura quella specie di chiodino mi esce con le vibrazioni..é normale? Grazie mille per ogni chiarimento!

    • Ciao Elena
      domanda a cui non posso rispondere, senza immagine, o minivideo di riferimento.
      rotative ormai ce ne sono centinaia di modelli, soprattutto quelle non professionali.
      però a priori, posso dirti che comunque, se si ripiega su qualcosa di non professionale, problemi ce ne sono di certo.
      oltretutto, in fase di tattoo, spesso ci possono essere anche ulteriori problemi, come regolarità di battuta, affidabilità del motore, scarsità di materiali.
      il rispetto per la pelle altrui, lo metto sempre al primo posto, e quindi, consiglio sempre di puntare su attrezzature professionali.

  14. complimenti per il tuo lavoro e la tua apertura mentale. Sono nuovo nel mondo del tattoo e devo dire che non é semplice affatto. Io vivo in Francia e credetemi anche qui appena cerchi di capire qualcosa hai le porte sbattute in faccia. Tutti segreti da non condividere come se si trattasse di lobby segrete. E disgustoso. Anch'io provengo dal mondo dell'aérografia da oltre vent'anni e oggi il mondo del tattoo mi intriga. Grazie per la condivisione delle tue esperienze e consigli

    • 🙂 grazie a te, per essere passato e aver lasciato il tuo pensiero 🙂 sono felice di poter trasmettere questo 🙂

  15. ciao vorrei chiederti a quanto batti una linea x farla rimanere nera netta, io a 6.4 non riesco e il nero mi diventa blu a fine tatuaggio (macchinetta a bobina)

    • Alessia, sulle bobine ti so aiutare poco purtroppo 🙁
      ci sono troppe regolazioni, dalle molle, ai distanziali, al tipo di bobine, alla velocità della Tua mano…
      la sola cosa che posso dirti, se ho capito bene, è che la linea lascia un alone blu……si direbbe che sia la cosiddetta “linea scoppiata”
      tradotto…..entri troppo, o vai troppo piano, quindi crei ematoma, e andando troppo in profondità, l’ink si allarga sottopelle 🙂

  16. Tattoo or not Tattoo
    Questo è il dilemma (per i neofiti)

    Salve anch’io mi avvicino da poco al mondo del tatuaggio. Provengo, come Nero di venere, dal mondo dell’aerografia da oltre vent’anni. Oggi è il tatuaggio che m’intriga e devo confermare le preoccupazioni dei lettori riscontrati sulla chiusura mentale dei tatuatori. Io mi sono trasferito in Francia da oltre 4 anni e qui le cose non sono diverse che in Italia. Molte porte sbattute in faccia e se fai domande; non hai risposte. Danno la sensazione di appartenere a delle società segrete, a delle lobby i cui appartenenti massoni possono condividere i loro segreti e le loro conoscenze soltanto agli appartenenti a quel club. Quindi anch’io mi sono lanciato da solo, leggendo a destra e a manca, guardando video e partecipando a forum per lo più stranieri(America, Inghilterra, Svezia, i soli a non crearsi problemi nel condividere, a parte qualche caso raro come nero di venere e qualche altro dalle nostri parti) Io posso ritenermi fortunato perché provengo dal mondo dell’arte. Dopo l’istituto statale d’arte mi sono specializzato in aerografia e quindi passare al mondo tattoo è meno traumatico di chi non ha nessuna nozione di disegno, chiaro scuro prospettiva colori complementari ecc. ;
    Scrivo queste due righe per non scoraggiare i neofiti e per questo vi racconto il mio percorso nella scelta del vostro kit.
    Anch’io ero indeciso come tutti voi sulla scelta del kit o della macchinetta. Certi professionisti americani mi consigliavano di fuggire dai kit perché erano di cattiva qualità e quindi avrei speso male i miei soldi. Questi ultimi parlano da un punto di vista professionale dimenticando spesso la gavetta che hanno dovuto intraprendere prima di acquistare la macchinetta dei loro sogni che avrebbe reso il loro lavoro meno arduo con il tempo e la giusta esperienza su campo. Altri dicevano di si sui kit per i principianti; per cominciare a prenderci la mano. Chi ascoltare?
    La cosa andrà avanti cosi per settimane e anche mesi. Mi sono detto:
    <>.
    Poi sempre cercando e spulciando sul net, nel social network come Facebook, un americano molto onesto, dal mio punto di vista, mi disse che:

    Mi fece comprendere che era anche vero che in Cina ci sono degli ottimi tatuatori e che anche loro dovessero acquistare degli ottimi materiali dalle loro parti per poter svolgere il loro lavoro professionale. Mi consigliò di avere una mente aperta in tal senso. Lui costruisce le sue macchinette da se e non ha mai tentato di vendermele. Mi ha consigliato un altro tatuatore in Svezia che costruisce da se le sue macchine da tattoo, quindi ho preso contatto anche con lui.
    Gli ho esposto i miei dubbi sull’acquisto di un kit che avevo visto sul sito di http://www.killerinktattoo.it/ ma non sapevo quale scegliere e se dovevo sceglierlo in quel sito o da un altra parte.
    Gentilmente lui si è preso la briga di andare a guardare per me . Ha controllato le caratteristiche delle macchinette dell’alimentatore ecc. L’indomani mi messaggia su Facebook un link diretto dell’articolo che secondo lui andava bene per iniziare a capirci qualcosa. Mi disse che le caratteristiche di quelle macchinette proposte in quel tipo di kit non erano male per iniziare. Cosi, seguì il suo consiglio e finalmente feci il grande passo e con grande emozione da parte mia. Era come se avessi sconfinato in un mondo di tenebre dove mi accingevo tremolante a far luce con una minuscola torcia tascabile da quattro soldi, ma ormai i dadi erano stati tratti. Aggiunsi al kit delle pelli sintetiche in più, sicuramente ne avrei avuto bisogno. Il kit arrivò dopo 3 giorni dall’Inghilterra e non vi posso descrivere i miei sentimenti mentre firmavo la fattura di consegna DHL.
    L’apertura del kit è stato come strofinare la lampada di Aladino tranne che io non avrei avuto nessun genio a cui esprimere il desiderio di diventare il miglior tatuatore del mondo. Vi sembrerà strano ma dopo aver sbirciato e toccato con mano il materiale da tattoo, ho stranamente richiuso la valigetta senza aprirla se non dopo tre giorni. C’era stato tra me e quel kit come un’incompatibilità psicologica. Nel frattempo mi sono rimesso a guardare a manetta dei video su You Tube di questi grandi tatuatori e lì una scintilla mi ha schiarito le idee. Il mio subconscio mi suggeriva di alzarmi, di finirla con la visione di migliaia di video e di rimboccarmi le maniche. Era ora di agire!
    Mi tornarono in mente le mie prime esperienze con l’aerografia e come io consideravo come Dèi, coloro che utilizzavano quelle penne a spruzzo. Mi sentivo allora impotente come lo ero adesso dinanzi al tattoo. Ma la cosa positiva è che quelli che io definivo Dèi erano in realtà solo uomini come me. Avevano scelto un percorso e vi si erano tuffati a capofitto, con tutto il loro essere e anima. Errore dopo errore e segreto dopo segreto, avevano raggiunto l’eccellenza nel tempo e senza non pochi sacrifici. Gli stessi sacrifici che avevo dovuto superare io nel mondo dell’aerografia. Quindi mi sono detto: Devo e posso farcela!
    Ho riaperto il mio kit, il cuore tremante, e ho cominciato a seguire le istruzioni su come preparare il materiale e soprattutto come montare la macchinetta. La prima volta fra le mura di casa non si pensa per riflesso istintivo al discorso igiene. E normale. Siamo presi dall’emozione, dal miracolo, dalla visione celestiale dell’apparizione in casa nostra, non della madonna(chiedo scusa ai credenti)ma della nostra divina macchinetta cosi tanto agognata da un indefinito tempo. Avevo caricato per l’occasione un video da You Tube che mostrava passo passo il montaggio del tutto. Risultato finale? I sigilli del silenzio furono spezzati e un celestiale ZZZZZZZZZZZZZZZiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii si librava nell’etere. Ho spacchettato la pelle sintetica, piazzati i vari inchiostri e iniziato a pizzicare per la prima volta in vita mia.
    Il risultato piuttosto deludente e frustrante. Cacchio! Mi sono detto, non è quello che mi aspettavo. Avrò del lavoro da fare.
    Ho riprovato una seconda volta l’indomani ma sempre con un risultato direi scarso. Poi ho compreso che dovevo avere un approccio diverso. Dovevo immaginare quella pelle come fosse quella di un essere umano! Allora il terzo giorno ho tracciato il mio disegno con una biro, ho preso della vasellina spalmandola sopra come fosse la pelle di un cliente. Ho cominciato a tracciare con calma pulendo ogni volta la pelle con sapone liquido diluito (anche se io ho utilizzato una lozione/sapone per pulire la pelle, di quelle che usano le donne per struccarsi) quando la pelle diventava più secca rimettevo la vasellina e continuavo. l risultato finale questa volta era completamente diverso e non era cosi scarso come nei giorni precedenti, ora c’erano quasi i tratti di un vero tattoo. Scattai una foto per spedirla al mio nuovo amico consigliere in Svezia tramite messenger. Mi rispose di continuare cosi che ero sulla buona strada. Che felicità sentirsi dire queste parole. Il quarto giorno, provai a mettere in pratica la diluizione dell’inchiostro come spiegato da nero di venere per eseguire delle ombre. Il risultato fu piuttosto interessante.
    Volete sapere cosa accade il quinto giorno?

    • ciao !
      grazie infinite per la condivisone della tua esperienza….
      purtroppo, perlomeno a me, appare parecchia parte del messaggio, con carattere barrato….
      vediamo se riesco a correggerlo….o se puoi farlo anche tu
      è interessante sapere che abbiamo avuto percorsi paralleli 🙂
      Grazie Coq !

  17. Ciao sono curioso di sapere se c’è bisogno di cambiare macchinetta quando si fanno le sfumature o riempire , oppure si fa tutto con una sola macchinetta? Linee sfumature o riempimento ? Ho letto da diverse parti che laacchinetta rotativa sia la migliore è la più semplice da usare sia per neofiti e sia per professionisti . Io ho 8 tatuaggi ho iniziato a farmeli fare da quando avevo 16 anni . Il mio pensiero è quello di imparare su me stesso perché il mio obbiettivo non è quello di tatuare principalmente su persone ma su di me in primis. Se qualcuno mi da una mano per farmi capire anche dove comprare tutto il necessario colori cotenna o sintetica ‘ ecc a prezzo ragionevole suo 250 o 300 macchinette usate rotative non conviene comprarle? Quale rotativa e’ ottima per tatuare anche su pelle umana in futuro? Meglio comprare roba ottima fin dall’inizio . Grazie e scusatemi per gli errori di scrittura sto scrivendo dal cellulare

    • Ciao Vale
      dipende da moltissime cose.
      con il sistema cheyenne, ad esempio, quello che uso io, potrebbe anche bastarne una di macchinetta.
      si potrebbe iniziare anche con una thunder, senza esagerare con la pen 😉
      per il resto, quando usavo stingray e dragonfly, avevo le dragonfly per le sfumature, e la stingray per linee e riempimenti 😉
      sfumare con una macchinetta dedicata a linee e riempimenti, è un pò troppo duro secondo me……ma dipende anche molto dallo stile che vorrai approfondire.
      😉

  18. Ciao ti volevo chiedere per usare l’ago magnum m1 da riempimento a che profondità dovrebbe entrare nella pelle? Io quello da linea entra in profondità 1,5 mm. Il magnum deve entrare alla stessa profondità di questo o meno? Spero che puoi aiutarmi.

      • Grazie della risposta la parte da riempimento e sulla schiena dietro la spalla e una rosa 20×20. Avrei bisogna un tuo chiarimento da esperto mi hanno detto che lago da sfumatura deve penetra sotto pelle 1 mm. Sia quello a paletta che quello rotondo. Secondo te è giusta questa misura? Spero che puoi aiutarmi anche in questa risposta. Ti ringrazio in anticipo per l’aiuto. Sei l’unica persona che mi sta rispondendo a delle domande.

        • allora, mario, personalmente, userei prima di tutto un magnum normale, e non un round [o soft] magnum che sono quelli con la forma a mezzaluna, poichè questi sono ovviamente dedicati a delle sfumature leggere e delicate
          poi un buon nero da riempimento, e qui va bene quqlsiasi che sia da riampimento soprattutto per tribali
          nella pelle, 1-1,5mm
          e fin qui, tecnicamente ci siamo 😀
          quello su cui non posso aiutarti, a meno hai una cheyenne, è il settaggio della macchinetta in relazione al voltaggio utilizzato 😉

          • Grazie, uso macchinette a bobina della paolini. Ieri ho provato a riempire i petali della rosa di rosso usando la macchinetta comprata per riempimenti sono entrato sottopelle 1,5 mm. Con lago 9 M1 con il voltaggio a 8, e normale che o dovuto ripassare parecchie volte Prima che diventava rosso? O c’era qualcosa di sbagliato nel voltaggio o nel modello dell’ago o nella profondità dell’ago? Il colore che ho usato e rosso della Atomic. Di solito quando faccio qualche piccolo riempimento di nero uso lo stesso che uso per le linee il Pantera. Faccio bene o conviene comprare un nero specifico per riempimento? Comunque gentilissimo nelle risposte che mi dai 100 e lode.

          • credo che il tuo solo problema rimasto, sia la marca del colore.
            non posso esprimere nessun giudizio pubblicamente su una singola marca.
            e..si, ci vuole un nero specifico da riempimento.

  19. Altra domanda conosci qualcuno che effettua corsi a domicilio? mi piacerebbe perfezionare questa passione.

  20. Scusa volevo chiederti ho notato che lago a paletta M1 montato nel suo grip all’uscita dalla punta del tips si muove a sinistra e a destra e normale? La punta del tips rimane più larga rispetto al lago.

  21. Salve a tutti vorrei togliermi un dubbio ma quando bisogna sfumare con un rs in genere si usa la macchinetta x sfumare oppure anche quella da linea? Grz

    • la cosa importante, è che la macchinetta sia morbida. [oppure settata morbida e non secca da linea] 😉

      • Allora quindi se la macchinetta e settata bene e morbida va bene pure quello da sfumatura!!! Faccio questa domanda perché io di solito uso i magnum e mi ci trovo bene, gli rs non li ho mai provati,ma sicuramente mi capiterà di usarli e quindi non vorrei andare in difficoltà ….cmq grz x il consiglio

  22. salve, io ho un problema con il clip cord, so che dovrei agganciare il positivo con il positivo e il negativo con il negativo, il problema è che il clip cord non è differenziato dai colori e quindi non so se lo metto bene, quando uso la rotativa l’eccentrico deve girare a destra o a sinistra? sarà l’unico modo per capire se il clip cord lo metto bene.

    • quando avevo le dragonfly, guardando il motore frontalmente, l’eccentrico girava in senso orario.
      ora con le cheyenne, ho tutto blindato all’interno.
      comunque, se hai attacco RCA sulla macchinetta, fossi in te mi procurerei un cavo RCA
      diversamente, un cavo serio con la distinzione dei poli non fa male di certo, anche per evitare dispersioni di voltaggio.

  23. Ciao,
    devo farti i miei complimenti perchè da quel che ho letto ancor prima di essere un grande artista e poi tatuatore, sei una persona molto Umana, una qualità che non si impara di certo con la “tecnica”, ma che dovrebbe sicuramente essere alla base di qualsiasi professione.
    Premesso questo, volevo farti qualche domanda. Quale è la differenza tra un nero da linea e un nero da sfumatura? nel senso, il pigmento è sempre lo stesso? combia la diluizione? perchè se così fosse io potrei teoricamente diluire un nero da linea a mio piacimento senza dover per forza usare un nero da sfumatura! e poi quali sono i vantaggi nel diluire un nero con il “cristal shading”? quale è la sua composizione chimica e perchè è migliore dell’acqua? Grazie in anticipo. 🙂

    • Grazie di cuore emanuele !
      non so mai cosa rispondere ai complimenti, mi limito a un “grazie di cuore” detto sinceramente.
      per la tua domanda:

      SI, puoi diluire un “nero pieno” e ottenere in questo modo molte intensità di neri da sfumatura.
      l’ho fatto anche io all’inizio.
      ora prediligo determinati sumy già pronti 🙂 ma solo perchè li ho provati per curiosità e “ci ho fatto la mano” 🙂
      usare il crystal, ti da il vantaggio che non è semplice acqua demineralizzata, ma è addizionata anche di antibatterico, acqua di rose, e glicerolo 🙂 e questo facilita la compattezza del pigmento
      se vuoi fare le tue diluizioni, però, personalmente, preferirei diluire un nero da riempimento e non un nero da linea 😉

  24. Ciao, sono Elena, tatuo da un po’ di anni e sono da poco in possesso di una Thunder con relativo PU. Il mio problema al momento è la regolazione dei bps, essendo abituata ad alimentatori a “voltaggio”, non riesco (non essendo abituata alla silenziosa cheyenne e non potendomi ancora regolare sul rumore) a capire i giusti setting. So bene che è molto soggettivo, ma per condivisione vorrei sapere che settaggi e che aghi utilizzi per linee, riempimenti e sfumature.
    Ti ringrazio e ti faccio i miei complimenti per la disponibilità (rarissima in questo mondo).
    Ele

    • ciao Ele !
      trovi tutto nei miei video 🙂
      comunque, indicativamente

      110 cps per linea
      90-100 cps per riempimento
      60-80 cps per sfumature

      🙂
      a presto ! e dimmi come ti trovi, anche se non ho nessun minimo dubbio sarà amore totale tra Te e la Tua Thunder 😀

      • Ciao, innanzitutto vorrei complimentarmi per la tua grande disponibilità e professionalità che metti nelle le tue risposte. La mia passione per l’arte è nata praticamente insieme a me! Ho sempre disegnato, avendo anche la fortuna di essere circondata da artisti in famiglia, in primis mio padre che sin da piccola mi ha sempre seguita passo per passo insegnandomi sfumature, prospettiva, ma soprattutto contagiondomi la passione per l’arte. Crescendo la passione si è divulgata pure per i tatuaggi e adesso a 19 anni ho deciso che con alti e bassi, sacrifici e tempo questo sarà il mio lavoro! Perché ho sempre pensato che il lavoro, se si può, deve poter camminare a pari passo con ciò che si ama fare e con le doti che ognuno ha. Magari potessi diventare una taruatrice professionista come te! Adesso ho comprato tutto ciò che serve per iniziare, ho preso una rotativa sunskin per sfumature che utilizzo anche per le linee, sto provano su cotenna e devo dire che il risultato è carino, però vorrei capire se è meglio prendere una macchinetta a parte per le linee o va bene usare questa per tutto.. vorrei capire anche come regolare il voltaggio dall’alimentatore poiché non compaiono i numeri e quindi non capisco come dovrei regolarmi. Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità 🙂

        • 🙂 ciao Simona
          diciamo che una macchinetta non basterà mai.
          sarebbe anche meglio averne una dedicata praticamente esclusivamente alla linea
          io attualmente mi sto trovando molto bene con la spektra halo 2 che ha una battuta molto simile a una bobina

  25. Buongiorno a tutti….volevo qualche consiglio su come sfumare con un rs….c’è l’ago deve fuoriuscire di qualche centimetro oppure bisogna farlo uscire appena appena? Grz

    • prima di tutto, bisogna sapere che macchinetta usi !
      rotativa ?
      bobina ?
      e i settaggi della macchinetta, sono giusti per la sfumatura ?

      ago..puoi farlo uscire quanto ti pare.
      l’importante è entrare nella pelle sempre quel tanto che basta, 1-1,5 millimetri.
      importante anche la velocità di lavorazione, che ovviamente deve essere bassa.
      coi neri o colori diluiti quel tanto che basta per essere morbido.
      e comunque, per sfumare, sempre meglio usare un round [o soft] magnum 😉 , perlomeno per me..

      • Ho una shader sunskin a bobina acquistata da poco e settata bene si….solo che io volevo a provare a sfumare con un rs (ovviamente ancora su cotenna) ma non mi ci trovo proprio e ho pensato che forse il problema era la fuoriuscita dell ago m’ha…..x quando riguarda il settaggio di solito lo metto sui 6.5 grz cmq x l’aiuto sei un grande artista!!!!

        • 🙂 io sulle bobine parlo poco e niente perchè non le conosco, e non mi permetto di dire molto perchè non vorrei dare informazioni errate..
          ho sempre sfumato con rotative, prima stealth eccentrico lungo, poi dragonfly, e ora con la cheyenne spirit
          la cheyenne ha il suo alimentatore dedicato, ma con le “classiche” sfumavo anche a 4,5-5,5 come voltaggio.
          neri molto diluiti [preparavo piu’ caps con varie diluizioni, fino all’ultimo che era crystal sporco praticamente

          ho sempre preferito sfumare coi magnum però, e meglio ancora soft magnum o round magnum a seconda di come vengono definiti
          solo raramente, uso shader, e lo faccio solo quando mi capitano punti difficili da raggiungere, angoli ad esempio, o parti sottili anche se generalmente preferisco usare magnum su un angolo e “di taglio” 😉
          ps: la cotenna, da sfumare bene, è sempre piuttosto difficile.. 😉 preferivo la pelle sintetica per le prove
          e, grazie per i complimenti 🙂 anche se non mi ci abituerò mai 😀

  26. X quanto riguarda la diluizione un amico mi ha detto un consiglio, che ho già provato, che praticamente riempi una caps di nero poi riempi un bicchiere d’acqua e poi quando vai ad eseguire le sfumature prima bagni l’ago nel nero poi subito dopo immergi l’ago completamente nell’acqua e poi di nuovo nel nero….escono ottime sfumature almeno x me….cmq di nuovo grz grz!!!

  27. Salve !
    Volevo complimentarmi con lei Maestro per la sua disponibilità e umiltà ,molto rara in questa Italia .Sono felice di aver trovato dopo tanta ricerca sul web qualcuno che possa condividere le sue esperienze e segreti per raggiungere il mio sogno , che inseguo ormai da quando sono diventato maggiorenne.
    Oggi ho 29 anni dipingo e disegno da sempre in camera ho un dipinto fatto a soli 5 anni. Nella vita ho fatto di tutto dall’elettricista , all’autista , al magazziniere , all’imbianchino, lavorando perfino a Varese per sei mesi come tecnico per i treninord. Oggi lavoro da tre anni ormai in un negozio di tende da sole , ma sento di cambiare vita e scegliere la strada migliore per vivere di arte. Voglio diventare un tatuatore professionista, purtroppo in passato non ho potuto seguire questo sogno perchè avevo la mia famiglia contro , per le loro idee sulle persone tatuate, e quindi ho dovuto scegliere altre strade.
    Da sempre ho insistito litigato con loro ,ma alla fine li ho convinti ,a lasciarmi fare , a fine gennaio inizio un corso di tatuaggi autorizzato dalla ASL, sperando dopo di riuscire a realizzare il mio sogno.Dopo iniziero’ a farmi un giro tra gli studi del mio paese e chiedere se hanno bisogno di un apprendista , COSA MOLTO DIFFICILE.
    Per il momento prima del corso, in questi giorni di festa, ho iniziato le prove con la pelle sintetica , sapevo che era difficile ma il tempo e qualche consiglio visto in questo forum mi porteranno a qualche risultato migliore. Possiedo tutto il kit della Cheyenne, dopo aver messo soldi da parte ho voluto prendere un buona macchina per essere più tranquillo e iniziare bene.
    Saluti.

    • ho riletto molta parte del mio passato nelle tue parole 🙂
      ma..dammi del tu, e non chiamarmi maestro ti prego..non lo sono e non lo sarò mai 🙂
      sono solo un folle artista che ha deciso anni fa, come te, di seguire la propria passione e vocazione interiore, per l’Arte.
      sia in forma “inkiostrata” sia in forma dipinta tramite airbrush 🙂
      non mollare.
      di cuore.
      se è cio’ che ti senti, vai fino in fondo.

  28. Ciao io ho iniziato a tatuare da un po…ho fatto pochi disegni su pelle vera..perchè mi chiedono cose troppo difficili ..e sapendo che sono all inizio non voglio rovinare nessuno 🙂 5/6 mesi iniziare a fare ritratti o robe con il pizzo direi anche di no ..all inizio lavoravo con la macchinetta che trovavo dentro al
    Kit iniziale ora un tatuatore di torino mi ha consigliato a usare una revolution che loro comprano dall’america..e mi sto trovando molto bene ..xk sono leggerissime 89 gr e ricordo bene e sono delle rotative… L unica cosa che cambia che io voltaggio fa settato a orecchio xk si regola dalla macchinetta e gli aghi da usare non hanno l
    Occhiello 🙂 ne hai gia sentite parlare delle revolution?volevo un parere o che macchinetta mi consiglieresti…contanti che due revolution le ho pagate quasi 600 dollari solo le
    Macchinette

    • Ciao Marco.
      parto subito col complimentarmi con il fatto che conosci i tuoi limiti tu per primo e non vuoi strafare da subito com fanno tanti.
      arriverà il momento in cui ti sentirai sicuro anche tu 🙂
      le macchinette che tu mi hai indicato, no, purtroppo non le conosco.
      ma essendo rotative, è molto piu’ semplice il settaggio 🙂
      devi solo ricordarti i valori da inserire nell’alimentatore, per linea, riempimenti, e sfumature.
      “a orecchio” è una cosa che onestamente mi ha sempre lasciato dei dubbi.
      preferisco essere matematicamente certo dei settaggi, e di conseguenza, pensare solo a concentrarmi sul disegno 🙂

      • Grazie per i complimenti:) comunque dico a orecchio perche le macchinette non hanno il numero del voltAggio e neanche sul condensatore ..perche le macchinette americane non hanno l alimentatore come tante..però comunque ho mandato la richiesta per un preventivo di un tatuaggio che ho fatto su cotenna cosi visto che sono vigino a san giorgio se riusciro a farmi tatuare da te potremo parlare dal
        Vivo e magari ti faccio vedere anche le machinette che ti dicevo:)

  29. Ciao,prima di tutto ti faccio i complimenti per la disponibilità che hai nel rispondere alle domande! Avrei una cosa da chiederti,da un po mi esercito anch’io sulla cotenna,poi ho deciso di provare a tatuarmi perché volevo vedere esattamente com’era farlo su pelle(senza rovinare nessuno). Il problema è questo: Per quanto riguarda le linee nessun problema,invece dal momento che sono passata ai riempimenti e sfumature sono dovuta passare più e più volte per ottenere un colore “brillante” e deciso(il soggetto è una rosa). Ho usato una rotativa non professionale ma comprata comunque sul sito micky sharpz Italia,il rosso ho usato quello della sacred rosso pontormo,e per i neri quelli della panthera. Poi per riempimento e sfumatura un magnum m1. Il problema è che a tatuaggio guarito i colori sono sbiaditi un bel po,che consiglio potresti darmi? Ah dimenticavo,l’ho fatto sulla gamba parte superiore, Grazie mille per l’attenzione

    • buongiorno 🙂
      ci possono essere molteplici fattori
      prima di tutto, voltaggio alimentatore in relazione alla velocità della mano
      poi, la diluizione o meno dei colori
      non ultimo, quanto sei entrata nella pelle
      e infine, come lo hai curato
      la coscia, è un punto tendenzialmente doloroso, a volte si tende a “scappare” da se stessi..

      panthera, ho smesso ormai da piu’ di un anno di utilizzarli
      sacred, mai usati 🙂

      grazie ancora per i complimenti, tento di fare quello che posso 🙂

  30. Ti ringrazio moltissimo per la risposta,per quanto riguarda l’alimentatore ce l’avevo a 4,5(ma non so se magari è troppo basso). Inoltre secondo te se devo riempire mi conviene lo stesso diluire il rosso o no? Ad entrare sono entrata sempre 1-1,5,penso sia stato corretto perché ad esempio sulle linee non ho avuto problemi come ti dicevo. Penso di averla curata bene (bepanthenol un paio di volte al giorno) perché oltre a questo ho altri 7 tatuaggi. Per il dolore si effettivamente è come dici tu,a volte probabilmente tendevo ad andare più leggera. Sapresti consigliarmi altri neri e un rosso che per tua esperienza personale sia buono? Io avevo pensato alla intenze,ma attendo un tuo consiglio,Ti ringrazio ancora moltissimo

    • colori, ormai uso solo eternal 🙂
      neri, intenZe 🙂

      4,5 forse un pò bassina, quella serve proprio per sfumature molto morbide e leggere
      io ora con le cheyenne, vado cps e non piu’ a voltaggio, ma ai tempi, per sfumare, 5,5 – 6,5 – 7
      riempimento, ai tempi, con una dragonfly, stavo 7-8 e ovviamente colori puri e non diluiti 🙂

      bepanthenol…… brrr……si lo usano tutti ma..troppo petrolio [paraffina] che fa effetto tappo, e non respira il tattoo
      meglio una crema specifica..[io ora uso tattoo beauty, anche durante il tattoo al posto della vaselina, nel barattolone da 500 gr apposito]

  31. Ciao ..ho letto che all inizio usavi la dragon per sfumature e la stingray per linee ..io volevo aquistarne una è possibile usare solo una e regolare la battitura?perche vedo nel sito che ha i stessi parametri

  32. Salve vorrei qualche informazione sugli smoke of london della panthera,vanno effetuati soltanto su realistici oppure su qualsiasi tattoo? Conviene acquistarli? Oppure e meglio diluire normalmente? Grz!!!

    • ciao !
      preferisco diluire normalmente i neri..
      attualmente ho solo un grigio eternal, che integro in alcuni tattoo a seconda delle lavorazioni
      ovviamente, dipende sempre dal tipo di tattoo, e dal risultato finale che si vuole ottenere 🙂

  33. Ciao..volevo chiederti una cosa. .ho letto che usavo la dragonfly e la stingray..se io volessi aquistare una delle 2 per iniziare,potrei aquistare solo una per fare tutto linea e riempimento o servono entrambe?

    • ciao !
      sarebbero meglio entrambe 🙂
      la stingray è un pò troppo dura per sfumare, e per contro, la dragonfly non è un mostro sulle linee 🙂

      • Ciao,vorrei iniziare ad esercitarmi con tatuaggi e quindi acquistare un kit con delle macchinette da non dover poi sostituire. Consigli? Siti? Marche? Rotatively sono migliori?
        grazie

        • sono troppo di parte io, con cheyenne.
          prenderei subito i materiali migliori per lavorare bene da subito

  34. Ciao, a proposito di rotative volevo acquistare la Amen della stigma, c’è qualcuno che mi sa dare un’ opinione?

    • non la conosco purtroppo, e preferisco non dare opinioni su qualcosa che non ho utilizzato personalmente, sperando che qualcuno, qui legga, e possa dare una opinione piu’ chiara 🙂

  35. ciao sono quasi convinto a passare alla cheyenne machine tattoo .. per le mani ora sto valutando una spirit , tu che utilizzi differenze sostanziali con thunder?

    • Ciao Stefano 😉
      la thunder, è in assoluto la piu’ completa. ottime linee, rimpimenti veloci, e sfumature decisaemtne buone

      spirit assolutamente ottima per sfumare, o fare watercolor, ma è decisamente debole sulle linee 😉

      • ti ringrazio quindi mi consiglieresti di optare su una thunder ? o abbinare una buona rotativa per sole linee?

        • thunder tutta la vita.
          ne ho addirittura una di scorta.. 😀 fosse mai che resto senza !

  36. Ciao volevo qualche informazione su un tatuaggio che dovrei fare,il tattoo e un bacio ,quindi volevo sapere un po sulla scelta degli aghi e i colori da utilizzare,e la prima volta che lo tatuo e sto in panico higinohi grz

    • troppi pochi elementi..
      bianco e nero ? colori ? realistico ? dimensioni ?
      comunque, un “bacio” a stampo su carta, col rossetto, fino a trovare la forma giusta, e poi basta creare lo stencil, da quello, e seguire “immagine” base 😉

  37. Ciao volevo qualche informazione sui colori,voglio capire se si possono diluire o meno….se e si x piacere mi fai uno schema specifico sui colori da diluire qualche esempio ecc…..ti ringrazio!!!

    • si possono diluire, certo.
      non esiste uno schema.
      dipende soa devi fare.
      non esiste una regola precisa, mai.
      ogni lavoro ha la sua storia e la propria progettazione.
      e questo te lo potrà insegnare solo la tua esperienza

  38. Ciao, grazie tante per questo articolo.. è veramente molto interessante!!! ti volevo chiedere una cosa.. ho letto che la cheyenne spirit è stata ideata pure per il trucco permanente.. mi sapresti dire se è lo stesso per la cheyenne thunder.. visto che consigli quest’ultima con una fava prenderei due piccioni (tatuaggio artistico e trucco permanente) :)).. ti ringrazio in anticipo per l’eventuale risposta!!

    • Ciao Vanessa 🙂
      dove lo hai detto che la spirit è destinata al trucco permanente ?
      assolutamente NO
      ho il patentino [biotek] per fare trucco permanente, e ti posso assicurare che NESSUNA macchinetta tattoo, puo’ permettersi di fare trucco permanente come si deve. nemmeno quelle piu’ morbide, tipo le dragonfly.
      hanno tutte una battuta che non c’entra nulla con quella di un dermografo nato, progettato e destinato al permanent make-up 😉

      per tattoo, invece, la spirit è ottima per sfumature morbide, e per fare ad esempio watercolor, mentre la thunder, dal motore piu’ potente e dalla battuta piu’ lunga, è decisamente indicata per linee e riempimenti.
      la thunder puo’ anche sfumare, ma non sarà mai morbida come la spirit 😉

  39. Ciao, scusa il ritardo!.. questo è uno dei tanti siti dove dicono che la spirit si può usare per il trucco permanente:
    ..so che molte dermopigmentiste usano una cheyenne (dalla spirit alla pen..) per questo ero pure intenzionata a comprarne una (già un dermografo l’ho).
    Ti ringrazio per la risposta! sei stato gentilissimo.. ti volevo anche dire che ho visto alcuni (forse tutti XD) tuoi video.. sei bravissimo! complimenti!!

    ps. non so se il link lo posso mettere.. in caso contrario lo tolgo subito!

    • ho già rimosso il link io 🙂
      devono comunque vendere.
      ho avuto anche la pen…..proprio NO, troppo violenta.
      comunque, un dermografo professionale per trucco permanente, sappiamo tutti quanto costa..da 2.000,oo ai 3.500,oo
      ovvio che per questione di $ si ripieghi su macchinette morbide e apparentemente leggere.
      continuo a non essere personalmente d’accordo sul fatto che una spirit, una dragonfly, o una macchinetta per TATTOO, sia utilizzata per trucco permanente.
      a partire dalla battuta, fino alla conformazione di ago e cartuccia.
      poi, ognuno, nel proprio lavoro, è libero di usare quello che meglio crede 🙂

  40. essendo un lavoro delicato, chiedo sempre consigli a chi ne sa più di me..per questo ti ringrazio per la tua disponibilità! trucco permanente o meno.. comprerò sicuro una cheyenne.. forse la spirit.. sono innamorata del watercolor *.*

    • la thunder, è piu’ completa 😉
      la spirit è debolissima sulle linee [tattoo]

  41. ok! allora andata per la thunder!..convinta! 😀 è la mia prima rotativa quindi la vorrei più “completa” possibile. Grazie ancora per i tuoi consigli! sei stato gentilissimo 🙂

  42. Ciao anche io come tanti sono nuovo del settore. Innanzitutto complimenti davvero per la dedizione e la sincerità con cui rispondi a tutti. Volevo approfittare della tua gentilezza e disponibilità per esporti un mio problema. Usando da cotenna, ho molta difficoltà a rimuovere il colore in eccesso dopo aver eseguito il tratto. Il risultato è che fino ad ora non sono riuscito a portare a termine nessun tatuaggio in quanto il risultato è una macchia nera che nn riesco a rimuovere. E volevo sapere se con il nero da riempimento si possono eseguire dei chiaro-scuri e come. Grazie in anticipo.

    • ciao !
      si, la cotenna, ha sempre quel fastidioso problema..
      ho sempre preferito la pelle sintetica in effetti 🙂

      • Ciao e grazie per la celere risposta. Ho notato in alcuni video che la cotenna è molto morbida e che comunque al passaggio dello scottex per rimuovere il colore in eccesso la cotenna resta abbastanza pulita. Hai un rimedio per rimuovere l’inchiostro in eccesso senza coprire il resto del disegno?sono aperto a qualunque suggerimento.
        Grazie mille

      • Ciao e grazie per la veloce risposta. Mi sapresti indicare un modo per poter eliminare l’inchiostro in eccesso dalla cotenna? Forse c’è bisogno di un trattamento particolare della superficie prima di cominciare a attuarla?
        Grazie sempre .

        • onestamente piu’ che usare green soap come ho sempre fatto, la cotenna non mi ha mai esaltato..credo di averla usata 1-2 volte..anni fa..
          poi ero passato direttamente a pelle sintetica..

  43. Ciao, da poco ho deciso di affacciarmi in questo bellissimo mondo anche se disegno da giovanissimo ( ed ora mi stanno spuntando i capelli bianchi) soprattutto con penna biro. Ho acquistato un kit ad un prezzo abbastanza basso con una bobina per le linee ed una rotativa per le sfumature (consigliata dal negoziante/tatuatore). La prima prova è stata veramente ma veramente deludente, probabilmente perchè a penna sono ad un buon livello, ed a macchinetta la classica “stellina” fatica a venire. Sto provando su pelle sintetica ma le linee vengono molto chiare e resta molto inchiostro fuori (probabile che sia il voltaggio troppo alto? Per ora sto provando con 9v).
    Grazie per i tuoi video ma soprattutto per le risposte che costantemente dai, sono di grandissimo aiuto.

    • ciao !
      si, ago e inkiostro, sono decisamente un mondo a se stante.
      anche io mi sono dovuto “azzerare” e imparare tecnicamente a gestire tutto questo.
      niente, e ripeto niente, si avvicinerà mai alla pelle umana..quindi pensa a gestire la macchinetta prima di tutto 😉

      • Mi consigli, essendo alle prime armi, di acquistare direttamente un’ottima macchinetta come la cheyenne thunder o posso ripiegare su una rotativa ad un costo più accessibile visto che sto imparando?

        • ciao
          personalmente, ho sempre preferito puntare fin da subito, da sempre, sui materiali migliori, per lavorare al meglio da subito, e potermi concentrare solo sulla realizzazione, e sull’allenamento della mia mano in relazione alla confidenza con gli aghi/pelle

  44. Ciao!! Grazie tante per questo articolo e per tutte le risposte ai commenti che sono utilissime. Ti volevo chiedere una cosa: io ho un dermografo per trucco permanente (qualità mediocre perché usato per fare un corso)… Secondo te, usando un pigmento permanente, è possibile fare piccoli tatuaggi permanenti anche se la macchinetta è stata ideata per trucco permanente? Grazie

    • hanno una battuta molto differente.
      un dermografo alla fine tatua, ma difficilmente, potrai usarlo per un tattoo vero e proprio.
      proprio per questioni di battuta, corsa ago e tipologia di macchinetta

  45. Ciao, prima di tutto vorrei farti i miei complimenti e ringraziarti per i tanti consigli che dai 🙂 . Sto imparando a tatuare da poco e vorrei chiederti se conosci qualche buona macchinetta rotativa a circa 350 €…grazie in anticipo

    • ciao !
      assolutamente, una cheyenne thunder
      così provi anche il sistema a cartucce intercambiabili
      potresti anche trovarla usata
      accertati solo che abbia un carico di ore di lavoro accettabile in rapporto al prezzo 😉

      • Ciao grazie per la risposta :)…Ma per quel prezzo pensi che la possa trovare?..Ho paura a prenderla usata perché non so realmente quanto è stata utilizzata

  46. Ciao pure io sarei interessato ad acquistare una macchinetta rotativa…ho trovato una cheyenne hawk a 270 in rete, usata pochissimo… Ma ha un leggero graffio nel grip…dici che ne vale la pena?

    • dipende se è una thunder o una spirit
      per la thunder, è un ottimo prezzo
      con la spirit, sfumi e basta.
      il graffio nel grip. non incide minimamente credo 😉

      • grazie per l’aiuto, ora glielo chiedo…Mi venderebbe solo il motore + grip, senza alimentatore…è comunque un buon prezzo?

        • era ovvio che il prezzo era solo per macchinetta senza alimentatore 🙂
          per alimentatore, consiglio vivamente il PU1 cheyenne, oppure ipower….con gli altri non rende al massimo e ci vuole un cavo starter apposito

          • le cheyenne, sono tutte hawk

            hawk thunder [linea e riempimenti]
            hawk spirit [sfumature morbidissime]
            hawk pen [ibrida tra le 2, l’ho rivenduta..]

    • ciao 🙂
      preparo piu’ caps, dal nero pieno al nero piu’ diluito a una sola goccia di nero, con acqua di hamamelis, [o distillata….ma meglio hamamelis, oltre che disinfettante, e’ anche piu’ corposa]
      inserisco anche grigi ultimamente, ma dipende molto dal progetto 🙂

  47. Ciao, sarei intenzionata a prendere una cheyenne thunder, che marca mi consigli per i neri riempimento,sfumatura e linee e i colori?

    • ciao linda,
      io da alcuni mesi, sto usando 2 neri
      blackmamba da linea
      suluape intenZe per tutto il resto, ossia riempimenti e sfumature
      colori, etarnal
      🙂

    • ciao federico
      no, cheyenne, lavora con cartucce, e non con classici aghi+grip 😉

  48. Ciao e grazie per il post ed i video che mi stanno togliendo un sacco di dubbi. Volevo chiederti, visto che mi sto orientando sull’acquisto di una thunder, se i grip devono essere autoclavati.
    Grazie ancora

    • Ciao !
      si ovviamente per la thunder si, così come per la spirit
      si svitano dal corpo motore e possono ovviamente essere autoclavati 🙂

      • Ciao, stavo quasi per acquistare la thunder e pensavo ad un set di aghi da inserire nell’acquisto per provare tratti e sfumature su pelle sintetica. Guardando i tuoi video per le linee volevo prendere un “5 point liner” ma al momento della selezione mi sono apparse una marea di opzioni!!
        Per esempio per il “5 point liner” le opzioni sono:
        L25L-5-Liner-0.25
        L30L-5-Liner
        L30LB-5-Liner-Bugpin
        L30M-5-Liner-Medium Taper
        Ti sarei grato se mi illuminassi su queste diverse caratteristiche. Inoltre volevo incoraggiarti a scrivere un libro… oggi sono stato in libreria cercando manuali sul tatuaggio e mi sono reso conto della scarsità di libri che trattano i tattoo in maniera tecnica.
        Ovviamente ti ringrazio per il tempo dedicato alle risposte.
        Gianluca

        • ciao gianluca
          grazie anticipatamente per gli incoraggiamenti, e ti rispondo “al contrario”
          il libro, credo sarebbe quasi impossibile, prima di tutto a causa dell’elevato costo di fattura e pubblicazione.
          ho un amico fraterno che lavora nel campo..ho fatto 2 conti con lui e..è dura !
          anche perchè ci sono molte evoluzioni, anche nel giro di pochi anni.

          aghi:
          25-30-35 rappresenta unità di misura del diametro di ogni singolo aghetto, quindi ovviamente, 25 ah un tratto fine, 35 una linea piu’ corposa.
          bugpin sono aghi piu’ dedicati a un lavoro fine e realistico.
          medium taper o long taper, rappresenta l’affilatura. ovviamente un medium taper, avrà la conicità di affilatura, piu’ “corta” rispetto a un long taper.
          personalmente, da linea, il “mio standard” è 05RL [5 aghi round liner], 0,35 medium taper

  49. ciao
    intanto volevo farti i complimenti per la disponibilità non è da tutti …
    la mia domanda è semplice mi sto approcciando a questo mondo da poco più per passione che altro e sto per acquistare uno di questi scarsissimi kit per principianti per poter fare un po di prove e dare vita su pelle sintetica ai miei disegni . sono indeciso fra due kit uno che contine due macchine a bobine e l altro che contiene una a bobine e una rotativa .. ero intenzionato a prendere il secondo è volevo sapere quale fra le due ( rotativa o bobine ) e più adatta al tratteggio linee e di conseguenza l altra al riempimento e sfumatura ( settaggi a parte ) ti ringrazio anticipatamente
    sergio

    • ciao sergio !
      premesso che in quei kit predisposti, ci sono solo materiali di ovviamente scarsa fattura, si, fossi in te proverei entrambe le soluzioni, per poi vedere con quale metodo di lavoro, tra bobina e rotary ti trovi meglio 🙂

  50. ciao,complimenti davvero come persona e artista.
    affrontero´a breve il corso regionale per tatuatori compreso anche di pratica perche´il disegno e´la mia passione ed esprimerla nel tattoo penso sia il massimo per me.
    ho acquistato una cheyenne pen e tutto l occorrente per iniziare delle migliori marche.
    ho iniziato a tatuare su pelle sintetica e devo dire che i risultati sono stati da subito ottimi.
    ho 2 domande da farti:
    la prima e´come mai quando eseguo lo stencil su pelle sintetica il colore dello stencil viene via quando pulisco dall inchiostro.
    e poi come mai hai considerato la pen come una macchinetta violenta?
    ti ringrazio in anticipo

    • ciao
      🙂 grazie
      bhè, la pelle sintetica, non è come quella umana, quindi, non assorbirà mai …ovviamente, salta via tutto alla prima passata di pulizia
      ehm..sulle cheyenne, ho scritto un articolo apposta qui sul blog, pochi giorni fa
      sulla pen, comunque, ecco diciamo che mi ha molto deluso in merito a linee e riempimenti..

  51. Ehi ciao bel’articolo ! sono alle prime armi con i tattoo e volevo chiederti mi consigli di comprare anche la lavagna luminosa ? Ho letto su internet che è molto comoda e su amazon ne ho trovate anche sui 45 50 euro.

    • ciao
      bhè, si..anche perchè praticamente per ogni stencil da fare, io la uso per poter tracciare al meglio ogni linea o dettaglio del disegno che poi vado a trasferire su pelle 😉

  52. Salve. Grazie x tutte le preziose informazioni che condividi. Sto cercando di capire che tipo di macchinetta acquistare x realizzare tattoo geometrici tipo mandala. Ho visto che consigli cheyenne thunder x linee…andrebbe bene anche x riempimenti tipo puntinati?In alternativa potresti indicarmi qualcosa di leggermente più economico,ma comunque valido che possa andare bene x primi tattoo?grazie infinite

    • Ciao Simona
      uhm, sono generi che tendenzialmente non faccio, come hai visto.
      molti ti direbbero di propendere per una bobina.
      per quanto mi riguarda, si, thunder è in grado di eseguire tutto quello che desideri 🙂

  53. Ciao Nero!! Ho letto che hai usato Dragonfly quindi, visto che tatuo da soli 3-4 mesi ( dopo un anno di sintetica, cotenna e dopo aver conseguito un attestato valido a livello europeo), volevo chiederti un paio di consigli sul setup della macchinetta! Diciamo che grossomodo il voltaggio oscilla tra i 10 e gli 11 – 11,3 a seconda delle esigenze.. il voltaggio più alto lo uso per le linee.. Mentre non sono mai sicuro al 100% su come regolare la battuta.. Per le linee la uso sempre dura/volece: al massimo della durezza ovviamente la macchina non gira..ruotando in senso antiorario il tanto che basta per farla partire, è il settimo che uso per linea.. Come mi consigli invece di settarla per riempimenti e sfumature a livello di battuta? Svitando un po’ troppo, non sarà troppo morbida e non porterà ad una eccessiva perdita di colore (sia sfumando che riempiendo) in guarigione? Considerando che per voltaggio, sia per sfumature che per riempimenti sarei tra i 10 e i 10,5v..

    Ti ringrazio per gli eventuali consigli!!

    • ciao matteo 😉
      allora, ho un vuoto di memoria sui voltaggi della dragonfly, ma soprattutto, perchè non l’ho mai usata da linea..
      per le linee, ho sempre usato la “sorella” maggiore, ossia la stingray [NON la v.2]
      comunque, si, tutta stretta, e 1/4 di giro indietro, per rimepimenti e linee eventualmente.
      tutto aperto o quasi, per le sfumature, su dui la dragonfly è eccezionale 😉

  54. Ciao mitico!!! Volevo chiederti se hai mai provato la hyper v3? Ne ho acquistata una da poco ma con le cartucce non si avvia … a volte la devo avviare con il dito…. ho provato anche ad accorciare lo stelo della cartuccia (elite) ma non mi convince la battuta…a venezia provero ad acquistare le originali cheyenne x togliermi il dubbio…puoi aiutarmi? Grazie… un abbraccio…

    • ciao !
      eh no, purtroppo la v3 mai avuta..in merito a cartucce, sono direttamente passato a prendere macchinetta cheyenne 😀

  55. Ciao e grazie per le tue spiegazioni e video su youtube.. Io ho iniziato da qualche mese ad esercitarmi su cotenna, diciamo che vedo abbastanza miglioramenti sia soprattutto nelle linee.. Volevo comprare una rotativa, considerando che ho una Sunkin J.Walker per le sfumature volevo sapere che rotativa mi consigli tu, a me servirebbe sempre per sfumature e riempimenti..Meglio una Cheyenne o una Sunskin Primus?

  56. Ciao nero!!! Rieccomi…avrei bisogno di un’info da tè che ne sai,,,,, sto scambiando appunto la hyper v3 presa prevalentemente per usare le cartucce, mi sto avvicinando al realismo e vorrei una macchina nativa per cartucce, mi propongono una thunder ed una proton, per quale mi consiglieresti di optare se posso chiedertelo?? grazie

    • ciao
      le ho entrambe
      thunder da linea e riempimento soprattutto, sfuma anche ma devi usare un ipower come alimentatore, per sfruttarla davvero al massimo
      proton eccezionale macchina per sfuma e riempimenti. NO linea però 😉

  57. ciao sono alessia … finalmente ho comprato la thunder .. ti volevo porre alcune domande .. ho gia fatto due tattuaggi … solo un ago mi da problemi il 5 rl medium t. da 30 ogni volta che appoggio l ago sulla pelle fuoriesce un sacco di colore rendendomi impossibile vedere la linea e in più invece di farmi una linea unica fa 2 linee fini e ogni volta devo ripassarla .. dove sbaglio? poi devo fare un un cover up di una croce fatta al tempo con liner della phantera (devo coprirla tutta di nero) …mi conviene fare il riempimento sempre con lo stesso colore oppure usare xxx sempre della phantera … la croce è un 5×8 .. nn vorrei mai che usando quest ultimo poi sotto si intravede il disegno .. e un soft magnum può andare bene per il riempimento? riguardo ai colori per stenderli devo fare per forza movimenti circolari o posso usare la tecnica che si usa per le sfumature? e se io il colore lo diluisco con il green soap? grazie per il tuo tempo

    • da linea, io uso solo aghi da 0,35
      quelli da 0,30 non sono adatti, troppo sottili.
      sulla pelle, metti della crema/vaselina prima di tracciare ?
      panthera ? non li uso piu’ da 2 anni.
      uso balck mamba, o intenZe suluape come neri..
      meglio uno shader per riempire.

      il voltaggio 7,5-8,5 dipende da un pò di variabili che non posso dire con esattezza 😉

      • grazie per la risposta .. in effetti e’ vero, mi sono accorta da subito che le linee erano più fine, poi essendo abituata con i 0,35 mi son trovata spiazzata per lo spessore…ti chiedo: mi potresti consigliare un altra marca di cartucce cosi da avere lo 0,35 visto che quelle della cheyenne non lo fanno .. grazie

          • non uso piu’ la vaselina, uso direttamente la tattoo beauty, la stessa crema che poi lascio al cliente per la cura tattoo..comunque, solo un velo..sennò ti si tappa il grip

  58. Ciao!! Io ho 18 anni ed è circa da 2 anni che voglio fare il tatuatore, e disegno ogni giorno praticamente sempre e ovunque, anche a scuola, e chiunque mi dice che ho una bella mano e che dovrei provare ad andare a corsi e cose così. Il problema? Faccio il classico (ultimo anno). Secondo te cosa e come dovrei fare?

    • penso che la soluzione migliore, sia quella di entrare in uno studio tattoo come apprendista 😉

      • grazie intanto della risposta, ho anche pensato che magari posso dare gli esami per entrare all’accademia delle belle arti di venezia, giusto per completare meglio la mia formazione artistica, magari intanto che saro li penso si che potrei lavorare come apprendista

  59. Ciao un informazione sulla cheyenne…ma i grip monouso sono rispetto ai classici?vorrei regalarla a mia moglie che da qualche mese ha iniziato a tatuare ed usa grip usa e getta…volevo dei chiarimenti su cosa va montato su una cheyenne rispetto alle macchinette classiche…è quale tipo va bene sia per linea che per sfumatura e riempimento
    Grazie mille

  60. Grazie di cuore per la risposta …ti volevo fare tantissimi complimenti perché persone disposte ad aiutarti ce ne sono veramente poche grazie ancora per quello che fai…complimenti

  61. Ciao,intanto ti ringrazio per i preziosi consigli e per la disponibilitá che hai verso tutti quanti. Avrei una domanda da porti, mi sono avvicinato al mondo del tatuaggio un mese fa,come te sono un maniaco dell’ottimo materiale sin da subito e per questo ho comprato una thunder con cui mi ci trovo da dio (provenendo da mondo del disegno realistico) ma per ora solo su cotenna o sintetica con risultati buoni a detta di gente sicuramente più esperta di me. Adesso il io dubbio è uno in particolare,quando parli di lacerare o ferire,a cosa ti riferisci precisamente? Cioè cosa causa questo problema? Sai la cotenna non guarisce e non si lamenta. Grazie mille di tutto

    • ciao !
      🙂 intendo dire che se consideri il tattoo, come fosse una ferita [che poi è quello che realmente è] …..è come se continuassi a graffiare una ferita aperta.
      tirare una linea, è paragonabile a un taglio..quante volte pensi, su pelle umana viva, di poter tagliare su un taglio ?
      spero di trasmettere il concetto 🙂

  62. Ciao, io studio arte, amo disegnare e credo di avere i requisiti tecnici che hai elencato(conoscenza di anatomia, padronanza del chiaroscuro ecc..).
    Ormai è da tempo che sono convinta di volermi impegnare seriamente per imparare tutto ciò che c’è da sapere per tatuare.
    Vorrei iniziare le cose da subito seriamente e guardandomi intorno e leggendo le recensioni di vari tatuatori mi sono puntata sulla Cheyenne hawk pen. Secondo te potrei trovare un’altra macchinetta all’altezza per quanto riguarda la fluidità, la maneggevolezza e la qualità (se si quale?) o faccio bene a puntare così in alto?
    Grazie in anticipo per il tuo consiglio e buona serata

  63. Ciao, sono un ragazzo di 19 anni ho frequentato il liceo artistico e da lì ho scoperto questa passione per i tattoo, cosa totalmente diversa da dipingere o disegnare.
    E da 4 anni che ho una macchinetta per linee a bobine ho provato una volta sola su pelle umana e da li mi sono demoralizzato non essendo venuto un gran che. Avendo tatuaggi e andandomeli a far fare mi è ripreso il “trip” ed essendo un po’ più maturo rispetto a 4 anni fa o rimoziato a tatuare su pelle sintetica e su delle patate e poi sono passato a me stesso dove ho fatto ancora degli errori(ma nulla di grave e che ho potuto riparare ma ho trovato anche che autotatuarsi e davvero difficile) dopo Ho tatuato qualche ragazza e la cosa è andata abbastanza bene. Però ho qualche difficoltà non avendo fatto corsi e avendo imparato guardando quando andavo a tatuarmi o accompagnado gli amici quando andavano a tatarsi.
    I miei problemi sono:
    1: mi e capitato che la linea tracciata sembri rigata e me lo ha fatto con un ago 7rl di qualità dato da un tatuatore cosa può essere?
    2 dopo aver preso il colore con la macchinetta , dopo appena schiaccio il pedale spruzza da tutte le parti l’inchiosto .. cosa può essere magari immergo troppo la punta??
    3 Tempo fa mi ero fatto un piccola croce sul fianco del piede se ne andata pur avendola fatta ben per 3 volte… e rimasto un colore molto chiaro sembra un pasticcio più che un tattoo eppure tutti gli altri tattoo che mi sono fatto sulla cosia mi sono rimasti. Cosa può essere?

    • ciao !
      allora, parto dall’ultima cosa..
      su bordi laterali di mani è piedi, è inutile tatuare. sparisce in 2 settimane massimo, restando un vago alone bluastro..è proprio la tipologia di derma !

      schizza colore…..ma l’ago lo monti nel verso corretto ? lo scalino della saldatura, deve essere davanti 😉 sempre !

      per la linea “rigata” o sei entrato troppo poco, o sei andato troppo veloce 😉 credo..a occhio e croce

  64. Sei stato stra da aiuto grazie mille

    Ho appena acquistato una rotativa e confronto alla macchinetta a bobbina e tutta un altra cosa e totalmente un altro mondo, consiglio di iniziare subito con una rotativa per imparare.

    Mi si è posto un dubbio per far diventare il colore nero più chiaro devo aggiungergli solo il bianco? O si può dilure con del acqua? (scusa la mia ignoranza. ma è un mio dubbio)

    • se diluisci un nero con acqua di hamamelis, ottieni un risultato.
      se aggiungi del bianco, ottieni un altro risultato, nello specifico un gririo.
      dipende sempre che tipologia di lavoro dei andare a realizzare.
      io utilizzo ancora entrambe le soluzioni, a seconda del casi 😉

  65. Scusa ho ancora un dubbio sono sempre io, ho cambiato macchinetta ho preso una rotativa e mi ci trovo molto bene però usando l’ago 5rl passo la linea e rimane finissima mentre con l’altra macchinetta da line a bobine con lo stesso ago mi veniva molto più spessa per farla diventare uguale la devo ripassare due vole e non mi sembra il caso sulle persone sono io che non vado troppo affondo? Devo appggiare la punta della cannuccia sulla pelle mentre tatuoo?grazie per la disponibilità e i chiarmenti scusa ma non so perche non mi esce la modalita risposta

    • se appoggi il tip alla pelle, non vedi piu’ l’ago.
      ma soprattutto, la corsa dell’eccentrico, gioca un ruolo fondamentale

      entrare 1,5 / 2 millimetri a seconda della zona corporea, è piu’ che sufficiente.

  66. ciao
    grazie per tutti i consigli che dai !!
    mi chiamo Enea , ho una cheyenne thunder , ma non riesco proprio a fare i riempimenti con gli aghi magnum , mi potresti dire i principi fondamentali per un buon riempimento? grazie ancora !!

    • dipende che aghi [cartucce] utilizzi
      e a quale velocità lo fai..

      non ultimo, la velocita’ della tua mano..

  67. Ciao nero di Venere.complimenti per tutto quello che fai per l’arte è per chi vuole intraprendere questa strada.ho una domanda,sai se la thunder gira con un alimentatore nemesis da 3A???so che tu lo utilizzi da 4A ma c’è chi dice che va bene lo stesso ma ho dei dubbi.grazie in anticipo

    • mai provato un nemesis..
      ora non ho piu’ nessuna cheyenne, perchè per una follia, sono migrato a macchinette differenti, e comunque, ti consiglio vivamente un critical !
      quello spinge davvero 4 ampere 😉

  68. Ciao buongiorno, volevo sapere una informazione.. Io ho 2 Hawk Pen della Cheyenne, così una la uso per linee e l’altra per sfumare o riempire.. E volevo sapere il voltaggio perfetto per usarle sia per le LINEE che per le SFUMATURE.. Sia sul sito ufficiale che internamente sul manuale c’è scritto consigliato un voltaggio da 5 – ai 13 .. Io vorrei invece un volteggio sicuro e buono da usare sempre. Vorrei un bel consiglio.. Perché purtroppo ho fatto un corso di merda professionale o speso soldi inutilmente senza che ho imparato granché conacchinete a bobine cinesi che purtroppo ho fatto qualche “cagata” su amici e ho lasciato per un pó fino a quando mi sono preso le cheyenne.. Quindi apparte il voltaggio delle macchinette vorrei avere anche qualche consiglio utile. Ti ringrazio già:)

    • ciao
      la pen mi ha creato sempre problemi con le linee.
      infatti, dopo qualche mese l’ho venduta dalla disperazione e ho preso 2 thunder !
      quindi, se comunque cerchi qui, uno dei miei ultimi articoli, riguarda proprio i voltaggi o cps per le cheyenne.
      trovi una tabella completa 😉

  69. Ciao grazie mille per i consigli che dai ogni giorno, vorrei sapere un’informazione…Se non ho una vasta gamma di colori li posso diluire per avere un colore più chiaro? Se posso diluire è meglio usare il cristal o lo faccio con il bianco? Grazie mille

    • qui il discorso si fa lungo. sarò short 😀
      col bianco NON diluisci, ma schiarisci, e occhio che cambia totalmente la tonalità ! ovviamente avrai un colore pastello poi.
      con acqua di hamamelis, diluisci il colore..ma dipende cosa devi fare poi..

  70. Ciao! Ti ringrazio per il tuo splendido sito.. davvero mille grazie per ogni parola e consiglio.
    Vorrei chiederti una piccola informazione, da poco tempo ho acquistato una rotativa artigianale a cartucce… mi trovo splendidamente per quanto riguarda i risultati su pelle, ho sempre tatuato a bobina.. e la mia sunskin era pesantissima… finalmente con la rotativa non soffro più.. ho solo un problema e non capisco se dipenda dall’impugnatura sbagliata o dalla macchinetta stessa.. mentre tatuo mi è capitato che BUM all’improvviso la cartuccia saltasse.. è una cosa normale? Faccio attenzione a non toccare con le dita il tip ma questa cosa mi crea ansia durante il lavoro… ma anche se dovessi toccare la parte bianca della cartuccia non dovrebbe essere fissa e l’ago a muoversi?
    Grazie mille!

    • non posso rispondere a una cosa simile senza vedere…ma credo che essendo artigianale..ovviamente non abbia un attacco preciso.. 😉

  71. La cartuccia bianca gia è da controllarne bene la provenienza e l efficienza,la cartucvia una volra inserita non uscira mai dall alloggio..se il grip è all altezza,puoi anche tenere un dito o due nel tip quando ti serve sicurezza di precisione e mai uscira.inserisci prova al massimo il volraggio ..se non esce subito puo starci ore ed ore.se esce subito o quasi non inserito bene o difetti nel tip o nell alloggio nel grip..esempio di montaggio:”con mano destra .tenere fermo il grip..rivolto con l imboccatura alloggio cartuccia a sinistra..con la mano sinistra infilare la cartuccia fino a battuta ..tenere in battuta e ruotare finche si blocca..in un verso si blocca ..nell altro no. .

  72. La cartuccia bianca gia è da controllarne bene la provenienza e l efficienza,la cartucvia una volra inserita non uscira mai dall alloggio..se il grip è all altezza,puoi anche tenere un dito o due nel tip quando ti serve sicurezza di precisione e mai uscira.inserisci prova al massimo il volraggio ..se non esce subito puo starci ore ed ore.se esce subito o quasi non inserito bene o difetti nel tip o nell alloggio nel grip..esempio di montaggio:”con mano destra .tenere fermo il grip..rivolto con l imboccatura alloggio cartuccia a sinistra..con la mano sinistra infilare la cartuccia fino a battuta ..tenere in battuta e ruotare fin quando si blocchera..in un solo verso si blocca .buon percorso..il percorso è la parte che piu vale la pena di vivere pienamente.

  73. Ciao Nero,
    Mi togli un dubbio,?
    ..ma se faccio un intero riempimento con un liner ink della panthera,
    Che succede? Scoppia?
    Grazie.

    • non lo so….io panthera ho smesso di usarla 3 anni fa dalla disperazione….. 😉 quindi non so come siano ora….
      ho smesso perchè troppo liquidi, e poco pigmentati..inoltre in guarigione perdono almeno 1/3 della intensità..cosa che non mi accade con i world famous ad esempio.

    • ps: comunque, solitamente sono le linee che eventualmente “scoppiano” …non i riempimenti 😉

  74. Ciao , io ho problema con le
    Linee … con l’ago da 5 o da 7 la linea che ne esce non è bella nera ma si vedono le strisciate dei singoli aghi … come mai ??

    • probabilmente vai troppo veloce con la mano, rispetto al voltaggio ..non posso darti una risposta precisa comunque..ci sono in realtà molti fattori che entrano in gioco..

      • Grazie … uso 7.5 di voltaggio per le linee ma ovviamente non so dirti la velocità della mano

  75. Ciao, Nero, grazie degli utilissimi consigli. Sono principiante, studio make up e realismo. Volevo aquistare sheyen spirit, ma ma consigliano Vartak. Vorrei sapere la rua opinione

  76. Ciao! Devo comprare la mia prima macchina per tattoo ( rotativa )
    Volevo un cosiglio da te su quale comprare, vorrei farci sia linee, che sfumature e riempimento, e se possibile quali settaggi comprare.
    Inoltre mi servirebbe anche un buon alimentatore.
    Ti ringrazio in anticipo! complimenti per quello che fai!
    Ps: C’è anche un modo per discutere in privato?

    • la macchinetta “totale” non esiste 🙂
      posso dirti che una spektra halo2 è molto versatile.
      abbinata a un critical come alimentatore

  77. Buongiorno NERO DI VENERE,
    Ti contatto per chiederti un consiglio riguardo a degli aghi per tatuare. Ho due macchine, una Cheyenne TUNDER e una SUNSKI a bovina per fare le linee. Non ho mai fatto caso ai tipi di tapper e ai diametri dell’ ago, ho sempre usato quello che capitava e ho notato che le linee a volte non rimangono precise/simmetriche o troppo fini. Quindi volevo chiederti che tipo di diametro e tapper mi consiglieresti per le linee. Il mio stile é molto orientato sul Chicano. Oltre a questo volevo dei consigli riguardo le sfumature e i riempimenti. Secondo te che tipi di aghi potrei usare per fare sfumature del viso o per i riempimenti di tribali o lettere? Per esempio, ho utilizzato in passato un agho di 9 RS per fare un teschio realistico 20×15 e ho impiegato moltissimo tempo per completarlo. È venuto molto bene ma i tempi sono stati biblici e quindi mi chiedevo come si può fare per avere un buon risultato ma con minor tempo. Per il colore in bianco e nero utilizzo l’inchiostro INTENZE. Spero che potrai darmi una mano.
    Grazie
    GMO

    • ciao
      troppo generico
      troppa confusione.
      tapper ? sarebbero ?
      io penso che se purtroppo, se non sei ancora sicuro su quali aghi usare e la differenza sostanziale tra un linea, shader, magnum, soft magnum e flat…..prima di passare a pelle umana ci penserei un attimo.
      uno skull solo con shader ? da pazzi ! a cominciare appunto dai tempi lunghi, che si è subito la pelle del cliente !

  78. Ciao Nero, complimenti e grazie per la disponibilità alla condivisione delle tue cnoscenze in materia. Vorrei farti alcune domande.
    Ho letto la tecnica che consigliavi per diluire il nero con il crystal, vale anche per i colori ?
    Per quanto rguarda le macchinette, ho una FK Irons AL13 per le linee (le bobine mi piacciono perchè preferisco avere il rumore mentre va :D.) Mentre leggo che per sfumature e riempimenti le rotative sono molto piu versatili, cosa mi consiglieresti di prendere a proposito (a cifre, umane ), dato che al momento ho ancora la macchinetta cinesata ma l’ho anche usata pochissimo.
    Ultima domanda (per il momento) l alimentatore, sto usando ancora quello del kit iniziale, e vedo che di buoni sul usato si fatica a trovare. Avrei visto un ipower a prezzo interessante, lo consiglieresti? o senno? critical ?
    grazie in anticipo

    • ciao !
      parto dalla fine.. 😀
      ipower NO.
      io, ormai critical a occhi chiusi 😉
      alimentatore usato lo troverai quasi mai, perchè è una cosa importantissima.
      senza un buon alimentatore, la macchinetta non va bene.
      non spinge abbastanza, oppure ha sbalzi di tensione..

      prezzi umani ? se hai fortuna trovi una halo 2 o una edge x …..diversamente una proton è n ottima soluzione che ho apprezzato parecchio 😉

      e si, acqua di hamamelis va bene per diluire sia neri che colori 😉

      • Grazie della risposta velocissima, continuerò ad approfittare di te allora 😛
        Grazie per l’info sull ipower, lascio perdere e vado sul Critical cx-1 allora.
        Sulle macchinette spero di trovare qualcosa, la proton o altre a penna mi fanno strano, però poi magari usandole le troverei piu comode. A parte questo, mi potresti dare qualche dritta per il settaggio? Non ho idea sulla rotativa, ho usato solo bobine nella mia fin qui breve esperienza. Grazie ancora

        • dipende cosa devi fare…con la proton, scordati di tirare linee…[le fa..ovviamente..ma non è immediata la cosa..]

  79. Bungiorno Nero di Venere, vorrei chiederti alcuni consigli. Un amico mi ha chiesto di fargli un maori su avambraccio, il mio dubbio è su come realizzare bene lo stencil dato che lo vuole su tutto l avambraccio sia interno che esterno. Hai da darmi dei consigli a riguardo?
    E poi un altra cosa, ho appena preso una skin 2, anche qui se hai consigli su miglior settaggio e voltaggio (ho un crtical) per riempimenti e sfumature in modo da farla rendere al suo massimo. grazie del tempo che ci dedichi !

    • posso aiutarti poco..
      NON faccio maori, e chi conosco che li fa come si deve, traccia a mano libera con vari pennarelli.
      ovviamente c’è da studiare lo stile, e conoscerlo per bene.

      sulla macchinetta, non l’ho mai usata quindi non posso darti consigli in merito 🙂

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