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Vita da Artista

Vita da Artista

Vita da Artista

Vita da Artista

Scommetto che moltissime volte, tutti in generale, sia chi ne fa parte, sia chi ammira l’Arte da fuori, si sia chiesto come puo’ essere affrontata una vita da Artista.

Tanto dura quanto irrinunciabile.

Non mi viene altro  ‘ quadro ‘ per definire un concetto simile.

Personalmente, penso di vivere a volte in un mondo parallelo. Sogno, immagino, vedo cose o evoluzioni della realtà tangibile, che vanno oltre l’immaginario, e mi chiedo spesso se sia una fortuna o una tortura 🙂

La chiamano creatività e fantasia, io preferisco definirla come un cercare di dare vita a quello che i nostri occhi vedono, filtrati dalle nostre emozioni e dai nostri sentimenti.

In modi o forme differenti, tutti siamo affascinati dall’Arte, che possa essere una scultura, un colore, un dipinto, un disegno, un fumetto, un tatuaggio, una fotografia, un body painting. E’ capitato a tutti, per forza, di emozionarsi difronte a qualcosa creato dai meandri delle menti di qualcuno che ha deciso di affrontare la vita da Artista…..no ?

Bene, bello, speciale, unico..si, tutto ‘ wow ‘ …….ma sotto cosa si nasconde ?

Siamo proprio quelli che creano il ‘ bello ma superfluo ‘ ?

Il difficile è dare un prezzo a cio’ che si crea..ma piu’ che difficile, direi impossibile, cioè parliamoci chiaro, qui si crea sempre qualcosa di nuovo, qualcosa che non esiste, qualcosa che fino al momento in cui viene esternata, vive solo nella mente e negli occhi dell’Artista !

Quindi si parla di qualcosa che comunque è unico al mondo ! ….E come si fa a dare un prezzo a qualcosa di unico al mondo !?

ll gioco credo stia nell’interazione con lo spettatore.

Si è fondamentale.

E’ lo spettatore che completa la Tua Opera, perchè anch’esso, dovrà viverla e filtrarla con le proprie emozioni, ed è proprio qui, che l’Artista trova mille completamenti differenti per la propria Opera.

Un esempio ? Ne ho vissuti in prima persona soprattutto quando ho avuto modo di partecipare ai mondali di body painting, o anche a concorsi pittorici a tema, dove il primo confronto, lo si ha con decine, centinaia di altri Artisti, che difronte allo stesso tema, ragionano, interpretano e vivono tutto a modo proprio, e ogni spettatore a sua volta, avrà una propria emozione o reazione.

Questo confronto, tiene viva la voglia di creare, la felicità di mettersi in gioco, il bello di sapere che anche se verrai giudicato, non ci sarà ne un vincente ne un vincitore, perchè quello saranno solo le TUE emozioni a decretarlo.

Ma la vita da Artista, non è solo questo turbine di belle emozioni, eh..sarebbe troppo bello !

Allo stomaco non puoi dare da mangiare carta, pastelli, o razioni di idee 🙂

Ed ecco lo scontro finale..Tu non puoi dare un prezzo a cio’ che fai, perchè sarebbe impossibile e troppo elevato, ma non puoi nemmeno svenderti, perchè ammazzeresti tutto l’entusiasmo del voler creare ancora e di piu’. questo crea un contrasto interiore, una battaglia con se stessi, una sofferenza a priori, che dovrebbe essere trasformata in rabbia creativa, per migliorare se stessi, per vincere la sfida e per evolvere il proprio circuito interiore di ispirazione !

Io non ho la risposta su cosa sia fondamentalmente la vita da Artista, mi piacerebbe averla, e mi piacerebbe condividerla, ma penso che nessuno infondo l’abbia.

So soltanto che affrontare una vita da Artista è una cosa a cui sei disposto a donare ogni sacrificio, in quanto chiudere in una gabbia la Tua creatività, vorrebbe dire non solo bruciare la Tua vita da Artista, ma mettere la parola fine alla vita.

E tu, la Tua vita da Artista, come la vivi ?

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Nero di Venere

One Comment

  1. Io credo che avere un’anima artistica sia una gran bella fortuna. Credo di non volerci mai rinunciare. Vivo spesso nel mio mondo parallelo, dove un cocncetto, un’idea, approda lì per caso e comincia a prenedere forma e colore e cresce con me. Non mi lascia in pace finchè il mio corpo, le mie mani la trasferiscono in un foglio o su un corpo attraverso una matita o il soffio del mio aerografo.
    Poi tutto cessa d’esistere: il tempo non c’è e il mondo non esiste. Ci siamo solo io e le mie mani che creano.
    Questo è quello che veramente mi piace più di tutto. Ed è questa sensazione di assorbimento, che mi cattura, alla quale non potrei mai rinunciare.
    Poi arriva il confronto col mondo esterno, quando poso tutto ed io ritorno sul pianeta Terra. Per ora ho avuto alcuni riscontri positivi che mi hanno gratificata profondamente e che mi stanno spronando a percorrere questo cammino, questa vita d’artista come dici tu.
    Non so quindi cosa voglia dire vivere di Arte (unicamente dico) ma credo che sia un qualcosa di unico, per niente facile ma irrinunciabile: non si può fare a meno di ciò che si è e credo che la chiave, per noi anime artistiche, consista nel continuare a scoprire, a uscire dal proprio mondo e condividere ciò che si è per evolversi e arricchirsi reciprocamente.

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