voltaggio corretto

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voltaggio corretto
voltaggio corretto

molte, moltissime persone, direi, mi hanno scritto sia sul canale youtube, sia privatamente, sia qui, chiedendomi quale sia il voltaggio corretto per linee, riempimenti e sfumature durante la fase di tatuaggio.

mi piacerebbe moltissimo ci fosse una regola base, per un voltaggio corretto.
ma non esiste.

purtroppo non esiste un voltaggio corretto [dovrei scriverlo tra “”]

ma vi spiego anche per quale motivo, non esiste un voltaggio corretto ! prima che possiate pensare “uhhh come se la tira….. non ce lo vuole dire!” 😀

un esempio ?
nello stesso studio dove sto ora, sia io che l’altra tattoo artist, abbiamo la stessa macchinetta..[ qui la recensione su direkt2 ]
per quanto riguarda la linea, io traccio a 8.5v / 9v
lei, traccia linee a 7,5v quindi non stiamo parlando di una differenza minima, anzi !

ah, nel dettaglio, vorrei sottolineare, che per quanto riguarda macchinetta [direkt2] , stroke [3,4mm] , nero [instablack] , e cartucce [stellar] utilizziamo assolutamente lo stesso identico materiale.

quindi ? è differenza “di mano”, tutto qui.
interviene anche la differenza della zona corporea, ovviamente, oppure la dimensione dell’ago,  e la tipologia di pelle differente da soggetto a soggetto, anche se queste, sono informazioni in parte secondarie o relative..

quindi, il motivo principale per cui un vero voltaggio corretto non esiste, in realtà sono le troppe variabili impossibili da calcolare.
😉

io ho un modo di lavorare che è ovviamente diverso da chiunque altro.

se la mia collega usasse i miei parametri, come linea, taglierebbe come se avesse in mano un bisturi, o anziche’ sfumare, riempirebbe direttamente, o ancora anzichè riempire, creerebbe ematomi o potenziali cheloidi !

diversamente, se io usassi i voltaggi che usa lei, traccerei una linea discontinua, o farei una sfumatura decisamente “grattata”, o avrei un riempimento completamente disomogeneo.

ecco perchè non mi è possibile rispondere a “quale sia il voltaggio corretto” per sfumatura, linea, riempimento, color pack

ognuno di voi, dovrà trovare i propri settaggi, adatti al proprio modo di lavorare 🙂 , che possano garantire sicurezza per il cliente, e un lavoro ottimale, che durerà nel tempo, e non andrà ribattutto.

in merito al voltaggio corretto, io stesso, lo sto ancora cambiando e modificando, giorno dopo giorno. perchè penso che ogni giorno, si debba avere l’umilta’ di imparare cose nuove, di avere confronti costruttivi, e di migliorare se stessi.

non cercate il “voltaggio corretto”…..cercate il vero Artista che è differente e unico, in ognuno di voi ! 🙂

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10 Comments

  1. ciao nero, io ho una halo 2 con alimentatore mosutoku, che ne pensi per tracciare le linee 10 volt e per riempimenti 9 o 10 volt mentre x sfumare 7,5 e alleggerisco il give?

    1. Author

      10V con la halo 2 mi pare veramente esagerato.
      ricordo che tracciavo massimo a 8-8.5v
      sfumavo a 7-7.3v

      1. Riempimenti li facevi sempre sul 8/8.5? Grazie x le risposte

  2. Ciao Nero, seguo i tuoi post con molta attenzione. Ho acquistato da poco la direkt 2, ma sto ancora cercando di trovare la quadra ai voltaggi. La mia unica esperienza con sistema a cartucce è con cheyenne thunder. Premetto che ho lavorato tantissimi anni con sunskin per linee, riempimenti con una Saturno e sfumature con una dragonfly. Quindi ho una manualità molto veloce. Sto testando cartucce di ogni marca, cheyenne, craft, ez revolution e kwadron. Le ultime mi sembrano super dure e non riesco a fare sfumature morbide.
    Con la direkt 2 non riesco a trovare il voltaggio giusto e l’ho momentaneamente accantonata. Secondo la tua esperienza, a quanti volt può girare per sfumare e riempire?
    Inoltre… la rotella a nera presente sulla parte inferiore del motore, che utilità ha?
    Grazie mille

    1. Author

      ciao !
      grazie di cuore per seguire un pazzo come me 🙂
      allora, si le kwadron sono decisamente troppo affilate.
      le cheyenne le ho detestate.
      ez revo sono le meno peggio che hai elencato 😀

      con la direkt2 sfumare è un duro lavoro 😀 non è nata per quello.
      è nata prettamente da linea.
      è molto piu’ aggressiva della thunder

      tu sei abituata alla thunder, che ha un eccentrico da 4
      la direkt2 ha un eccentrico piu’ corto, e ci avevo messo anche io un pò di tempo ad adattarmi

      tracciavo linee intorno a 8,5v

      la rotella sotto, ha l’utilità di essere un “tendiago” …sostituisce l’elastico nelle macchinette classiche..specialmente quando la usi con aghi classici e non con cartucce

      1. Grazie mille!si, il problema cartucce mi affligge parecchio, a volte mi sono chiesta se prima di metterle in commercio le testino, perché riscontro molte problematiche ed imperfezioni tecniche. Quando lavoravo con aghi classici non ho mai avuto problemi, ma ora sono sempre li alla ricerca della stessa qualità e precisione! Trovo che la tua pagina sia per chiunque un meraviglioso manuale da consultare. Ti ringrazio di cuore per darci la possibilità di confrontarci e ti ringrazio per il tempo prezioso che dedichi a rendere più semplice la nostra esperienza!!!

        1. Author

          se hai modo di provarle, o di prenderle, prova le stellar, prodotte da killer ink, specialmente round liner/shader da 0.30

          e per i magnum sempre di killer ink, le precision, specialmente le soft, bugpin 0,25 😉

  3. Ciao, io vedo che ottimi tatuatori nel realistico tipo Pasqualin ma non solo, tengono un voltaggio fisso molto alto (10,5-11,2). Cosa ne pensi?

    1. Author

      sto pian piano alzando molto i voltaggi anche io.
      tieni anche presente che dipende dalle macchinette che usi..
      ovvio che con una proton MX ad esempio, è impossibile sfumare sotto 8,5…sarebbe tutto troppo grattato [dipende anche tantissimo dalla velocità di man che hai..]

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